OTTAVIANO. Aggiornato il piano di Emergenza Comunale ad Ottaviano, e l’amministrazione comunale l’ha presentato nel corso di una conferenza stampa, aggiungendo anche le iniziative che sta mettendo in campo in materia di protezione civile e rischio Vesuvio.

A prendere la parola il sindaco Luca Capasso: “Sia ben chiaro che al momento non c’è nessuna emergenza e non vogliamo allarmare i cittadini. Il nostro obiettivo è informarli affinchè siano preparati”. L’aggiornamento del piano di emergenza comunale (effettuato con i fondi Fesr 2007/13 del Por Campania) prevede anche un’indagine conoscitiva tra gli ottavianesi con lo scopo di conoscere il numero preciso dei residenti che desiderano allontanarsi volontariamente in caso di pre-allarme per il rischio Vesuvio. L’indagine coinvolgerà tutte le famiglie di Ottaviano (più di 8000 in totale), alle quali sarà distribuita una scheda da compilare. Con il modulo riceveranno un manuale di protezione civile, con informazioni importantissime sui rischi del territorio ed i consigli per affrontarli.
E’ stato anche realizzato un sito internet (www.ottavianosicura.it) dove sono spiegati nei dettagli tutte le notizie riproposte nell’opuscolo. Alla conferenza stampa hanno partecipato anche i tecnici che hanno progettato il piano di emergenza: l’architetto Enrico Del Giudice, il comandante della polizia locale di Ottaviano, Vincenzo Acerra, il geologo Vittorio Emanuele Iervolino.
Capasso ha poi riproposto un’idea che aveva presentato già qualche mese fa “il superamento dell’evacuazione dei Comuni della zona rossa nel resto d’Italia”, con la “possibilità di farli rimanere in Campania per fermare un eventuale esodo verso le regioni d’Italia e pianificare un trasferimento razionale in quattro province della Campania che non sono a rischio eruzione per evitare che migliaia di persone si allontanino dai propri affetti e dai propri interessi culturali, sociali ed economici. Per questo, pur adeguandoci alla normativa vigente, chiederemo al premier Matteo Renzi di studiare un’alternativa all’attuale piano, anche perché ci sono zone della Campania dove sono presenti alloggi vuoti”.

Gabriella Bellini è nata nel 1976 a Tropea (VV), giornalista professionista dal 2003, ha cominciato a lavorare nel 1994 nella redazione giornalistica di Televideo Somma, ha collaborato con Tele Oggi, Il Giornale di Napoli, Il Mattino, il Corriere del Mezzogiorno (dorso campano del Corriere della Sera), Cronaca Vera, Retenews, è stata redattore del settimanale Metropolis (poi diventato quotidiano) e di Cronache di Napoli. Ha condotto un programma di informazione e approfondimento su Radio Antenna Uno. Nel febbraio 2007 ha creato con altri colleghi il sito web laprovinciaonline.info di cui è il direttore. Nel 2009 ha ottenuto il prestigioso riconoscimento all’Impegno Civile del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, destinato ad un giovane cronista che si “sia distinto nel suo lavoro sul tema della diffusione della Cultura della Legalità” ottenendo così il premio nazionale “Per la Cultura della Legalità e per la Sicurezza dei Cittadini”. Nel 2012 il Premio internazionale Città di Mariglianella “Gallo d’Oro” per i “numerosi reportage sui temi della povertà e dell’emarginazione”. Nel 2013 il premio “Città di Saviano, giornata per la legalità” per “L'impegno profuso a favore della promozione e diffusione dei valori della legalità". Nel 2015 menzione speciale “L’ambasciatore del sorriso” per “L’instancabile attività di reporter, votata a fotografare con sagacia le molteplici sfaccettature della nostra società”. Nel 2016 il Premio “Antonio Seraponte” con la seguente motivazione “Giornalista professionista sempre presente e puntuale nel raccontare i fatti politici e di cronaca che interessano la città di Somma Vesuviana e non. In poco più di un decennio a suon di bravura ha ottenuto prestigiosi riconoscimenti per essersi distinta su temi importanti come la diffusione della cultura della legalità, della sicurezza dei cittadini e per l’impegno sui temi della povertà e dell’emarginazione”.