SAN GIUSEPPE VESUVIANO. Una cabina elettrica aperta e danneggiata causando disagi all’impianto elettrico della zona. Non è la prima volta che accade ed il sindaco di San Giuseppe Vesuviano, Vincenzo Catapano, denuncia tutto ai carabinieri.

“Questo è l’armadio luci a via Roma”, scrive Vincenzo catapano dal suo profilo facebook, “Come questo, tanti altri nel nostro paese. È chiaro che non sono ragazzate. Non sono atti di bullismo. Sono segnali chiari e delinquenziali da parte di coloro che vogliono far passare il messaggio che la pubblica illuminazione non funziona. Abbiamo denunciato alle forze dell’Ordine , diverse volte in questi ultimi 2 anni, tali episodi squallidi. Certamente non tutti nel nostro paese sono felici del fatto che dopo 50 anni abbiamo realizzato un impianto di pubblica illuminazione al Villaggio Vesuvio”. Per il sindaco potrebbe esserci una “regia” dietro a questi danneggiamenti. “Non tutti sono contenti del fatto che abbiamo sostituito oltre 3.000 pali di pubblica illuminazione”, aggiunge Catapano, “Non tutti sono felici per il fatto che stiamo sostituendo oltre 40 quadri. Non tutti sono contenti che tra pochi giorni, dopo decenni, illumineremo elegantemente ed a led anche il Parco Ambrosio. Eppure la città vede, osserva, comprende e giudica. Forza San Giuseppe. Sempre avanti. Noi amiamo la nostra città”.

Gabriella Bellini è nata nel 1976 a Tropea (VV), giornalista professionista dal 2003, ha cominciato a lavorare nel 1994 nella redazione giornalistica di Televideo Somma, ha collaborato con Tele Oggi, Il Giornale di Napoli, Il Mattino, il Corriere del Mezzogiorno (dorso campano del Corriere della Sera), Cronaca Vera, Retenews, è stata redattore del settimanale Metropolis (poi diventato quotidiano) e di Cronache di Napoli. Ha condotto un programma di informazione e approfondimento su Radio Antenna Uno. Nel febbraio 2007 ha creato con altri colleghi il sito web laprovinciaonline.info di cui è il direttore. Nel 2009 ha ottenuto il prestigioso riconoscimento all’Impegno Civile del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, destinato ad un giovane cronista che si “sia distinto nel suo lavoro sul tema della diffusione della Cultura della Legalità” ottenendo così il premio nazionale “Per la Cultura della Legalità e per la Sicurezza dei Cittadini”. Nel 2012 il Premio internazionale Città di Mariglianella “Gallo d’Oro” per i “numerosi reportage sui temi della povertà e dell’emarginazione”. Nel 2013 il premio “Città di Saviano, giornata per la legalità” per “L'impegno profuso a favore della promozione e diffusione dei valori della legalità". Nel 2015 menzione speciale “L’ambasciatore del sorriso” per “L’instancabile attività di reporter, votata a fotografare con sagacia le molteplici sfaccettature della nostra società”. Nel 2016 il Premio “Antonio Seraponte” con la seguente motivazione “Giornalista professionista sempre presente e puntuale nel raccontare i fatti politici e di cronaca che interessano la città di Somma Vesuviana e non. In poco più di un decennio a suon di bravura ha ottenuto prestigiosi riconoscimenti per essersi distinta su temi importanti come la diffusione della cultura della legalità, della sicurezza dei cittadini e per l’impegno sui temi della povertà e dell’emarginazione”.