NOLA. Dall’eruzione delle Pomici di Avellino a quella del 79 d.C., a Nola si presenta il romanzo sugli ultimi giorni di Plinio il Vecchio.

Tema è la notte più tragica della storia, quel 24 agosto (24 ottobre o novembre secondo le ultime ricerche) del 79 che sconvolse la società dell’Impero Romano ed ha affascinato generazioni di appassionati e studiosi. L’autore è un giovane archeologo napoletano, ricercatore in Scienze dell’Antichità, nato e cresciuto sulle pendici del Vesuvio. “Gli ultimi giorni del comandante Plinio” è il romanzo storico di Alessandro Luciano che mercoledì 10 luglio alle 18.30 sarà presentato a Nola dalla Pro Loco Nola Città d’Arte in collaborazione con il Museo-Storico Archeologico di Nola che per l’occasione aprirà le porte della suggestiva e antica Chiesa di Santa Maria La Nova. L’opera, edita da Marlin lo scorso mese di maggio, è un racconto con precisi e reali riferimenti storici che conduce il lettore in un emozionante e descrittivo viaggio nel tempo, grazie alle memorie di un testimone illustre, Plinio il Vecchio.
“Il romanzo di Plinio è un racconto avvincente di un personaggio eclettico, di un evento naturale spaventoso quanto affascinante, di un territorio incontaminato di indicibile bellezza” ha spiegato l’autore, Alessandro Luciano “è un vero piacere per me presentarlo a Nola, una città che trasuda storia e che, anche grazie alla Pro Loco e al Museo Storico-Archeologico, continua ad evocare il ricordo del glorioso passato romano. Mi auguro che la cittadinanza accolga l’invito per mercoledì e ci faccia compagnia in questo bel racconto”. L’evento sarà preceduto alle ore 17.30 da una visita guidata gratuita, offerta dalla Pro Loco Nola Città d’Arte, al Museo Storico- Archeologico dove si custodiscono le tracce della “Pompei della Preistoria” e della tragica eruzione delle Pomici di Avellino.