Acerra. Lettera al direttore per la risonanza ottenuta dal precedente articolo che descriveva l’operato solidale del gruppo “La Porta Aperta.

Caro direttore,
la comunità de La Porta Aperta è stata sopraffatta dalla straordinaria risonanza ottenuta grazie al Suo precedente articolo “Il famoso gruppo solidale “La porta aperta” diventa il fiore all’occhiello della comunità acerrana” (30 aprile 2018), che ha portato nuovi iscritti e risorse alla nostra piattaforma, e per questo non Le saremo mai grati abbastanza.
Come sottolineato, La Porta Aperta si occupa di solidarietà e assistenza alle famiglie che versano in condizioni di disagio economico nel territorio acerrano. Il supporto che riceviamo dalla cittadinanza è immenso: le famiglie contribuiscono con donazioni di alimenti, vestiario e mobilio; gli esercizi commerciali (panetterie, ristoranti ecc.) forniscono alimenti e pasti caldi.
Il sostegno del dirigente scolastico, amico da sempre di Pina Russo, ha dato vita, nel mese di maggio, ad una raccolta alimentare all’interno delle scuole acerrane, cui ogni giovane studente ha aderito portando un alimento. I risultati sono stati straordinari e hanno raggiunto un numero incredibile di persone e famiglie.
Ora, con l’arrivo della bella stagione, le scuole sono chiuse e questa modalità di raccolta non è più attuabile, ma tante persone continuano a versare in uno stato di grave indigenza e rendono necessario il coinvolgimento di quanti più donatori possibile per il loro sostentamento nei mesi estivi. Il nostro appello si rivolge, pertanto, ai Lettori di questo quotidiano e alla loro sensibilità, affinché ognuno di loro dia un piccolo contributo con la donazione di un singolo alimento.
Per mettersi in contatto con La Porta Aperta è possibile chiamare la nostra volontaria Antonella al numero 328 849 4586 o scrivere direttamente al gruppo Facebook “La Porta Aperta” (https://www.facebook.com/groups/301988260255941/) .