Acerra. “La nostra Terra non è solo la terra dei fuochi e dei veleni ma è anche Terra Viva”. Ne sono convinti i “Volontari Antiroghi di Acerra” che il 19 aprile alle ore 20 porteranno al Teatro Italia di Acerra lo spettacolo “Terra Viva”, un progetto del cantautore napoletano Luigi Libra.

“Buona musica, divertimento garantito e la partecipazione di ospiti del mondo dello spettacolo e dello sport. Sarà un momento di riflessione in cui ribadire che la nostra Terra è anche territorio di eccellenze”.

“A seguito della trasmissione di Domenico Iannaccone, I Dieci Comandamenti, fui contattato da Luigi Libra, cantautore ed ambasciatore della canzone napoletana nel mondo, per portare il suo progetto “Terra Viva” nel nostro territorio” afferma Vincenzo Petrella, portavoce dei “Volontari Antiroghi di Acerra”, associazione che da anni è impegnata a tutela del territorio, dell’ambiente, contro malaffare e criminalità.

“Libra afferma che non bisogna parlare solo di “terra dei fuochi” ma anche di tutte quelle che sono le eccellenze della nostra terra. Bisogna apprezzare le bellezze del nostro territorio”.

Noi nasciamo, e continuiamo, come attivisti sul territorio impegnati in attività di denuncia” – dice Petrella –  “su questo fronte non molleremo mai, anzi proprio perché vogliamo difendere le bellezze della nostra terra ci adoperiamo a denunciare crimini ambientali e non solo”

Il comune di Acerra è senz’altro un territorio a rischio all’interno della terra dei fuochi ed un faro, come lo spettacolo Terra Viva, senz’altro aiuta nella continuo lavoro di sensibilizzazione di determinate tematiche.

“Facciamo lo spettacolo anche per reperire fondi utili alla ricerca, insieme a Rete Cittadinanza e Comunità portiamo avanti un progetto condotto dal Prof.  Antonio Giordano, direttore dello Sbarro Institute for Cancer Research and Molecular Medicine di Philadelphia, impegnato nella dimostrazione della connessione tra malattie tumorali e l’ambiente in cui viviamo.”

Cerchiamo di sensibilizzare ed informare le persone anche attraverso questi spettacoli” – continua Petrella –  “non chiediamo alla gente di fare denunce o scendere per strada insieme a noi, stiamo chiedendo alle persone di godersi lo spettacolo sapendo che parte di quel biglietto che hanno acquistato verrà devoluto per la ricerca, non bisogna dimenticare che grazie alla ricerca è possibile sperare in una cura”

Ci saranno molte persone che vengono da paesi limitrofi ma mi aspetto di vedere anche molti acerrani” – continua il portavoce dei Volontari Antiroghi – “abbiamo portato questo spettacolo ad Acerra e vorrei vedere proprio i cittadini della mia terra per lanciare un grido, assieme a loro, in merito alle ultime vicende accadute e che ci vedono coinvolte con la scarcerazione dei fratelli Pellini”.

Petrella che coglie l’occasione per lanciare un messaggio alla politica, alle istituzioni, in merito alla questione che ha riguardato i fratelli Pellini : “Con quella decisione si è strappata una sentenza di condanna di cassazione e la speranza di un cambiamento. Voglio lanciare un ulteriore grido di speranza facendo un appello alle istituzioni. Abbiamo inviato una nota al presidente della Repubblica in merito a questa questione.”

Appare toccato Petrella : “Insieme a tutti gli Acerrani bisogna gridare : noi non molliamo