ACERRA, operazione congiunta della Polizia di Stato e Vigili urbani contro i parcheggiatori abusivi nella zona del mercato. Il Sindaco Lettieri: contrastiamo chi tenta di mantenere rendite di posizione nell’illegalità

Continuano i controlli congiunti degli agenti della Polizia di Stato e della Polizia municipale di Acerra contro i parcheggiatori abusivi: questa mattina è iniziata, ed è ancora in corso, un’operazione di repressione di questo fenomeno. Attività di contrasto messa in campo in occasione del mercato settimanale per fermare tutti coloro i quali avvicinano e infastidiscono gli automobilisti con pressanti richieste di denaro per parcheggiare l’auto. L’operazione congiunta delle forze di Polizia prosegue nella stessa direzione di quanto già iniziato nelle scorse settimane, contro ogni forma di illegalità sul territorio: dal mancato rispetto delle regole sulla sosta in città con l’odiata pratica di lasciare le proprio auto per tutto il giorno sulle strisce blu occupando stalli di sosta, fino agli illeciti da parte dei venditori abusivi in zona mercatale.
Agenti della Polizia di Stato e Vigili urbani di Acerra dalla mattinata sono in zona per contrastare questo fenomeno, i parcheggiatori alla vista degli agenti di Polizia si sono allontanati dall’area mercatale. Le Forze dell’Ordine sono ancora in attività presso il mercato, impegnati a garantire la sicurezza dei cittadini contro queste situazioni di disagio, le attività in corso continueranno anche nei prossimi giorni in altre zone della città con l’obiettivo di sanzionare e allontanare queste persone.
Il Sindaco di Acerra, Raffaele Lettieri, ha commentato: “La nostra Amministrazione è sempre attenta a questi fenomeni, per queste operazioni è necessaria anche la collaborazione della popolazione che è pronta a riconoscere nell’azione dello Stato e della Polizia di Stato la tutela dei propri diritti. Insieme stiamo contrastando i tentativi di chi, opponendosi all’applicazione delle regole, dalle strisce blu, alla sosta vietata e agli altri fenomeni di illegalità, tenta disperatamente di difendere antiche rendite di posizione ormai scardinate dall’impegno quotidiano dell’Amministrazione”.