SOMMA VESUVIANA. Il Casamale, centro storico di Somma da sempre croce e delizia di ogni amministrazione comunale. Per decenni abbandonato, ora “rispolverato” per restituirlo ai fasti di un tempo. Il borgo antico è anche al centro di un dibattito politico che vede contrapporsi maggioranza e opposizione. Da una parte il leader della minoranza, Celeste Allocca che tuona: “Si sono spente le lucerne ed anche i riflettori sul Casamale, un quartiere di Somma Vesuviana ricco di storia e cultura, che può rappresentare una grande opportunità di sviluppo per un intero territorio e invece aspetta ancora di essere valorizzato in maniera adeguata”. Accuse che però il sindaco Salvatore Di Sarno rimanda al mittente: “Organizziamo incontri settimanali con i rappresentati del Casamale, a partire da quelli dell’associazione che ha organizzato, con noi, la Festa delle Lucerne. Non lasciamo soli i cittadini, vorrei ricordare ad Allocca che ci sono progetti per il centro storico che giacciono nei cassetti dal 2001 e per anni nessuna Amministrazione ha deciso di occuparsene ora noi invece li abbiamo ripresi e attivati presto si vedranno i risultati del nostro lavoro”.
Proprio dalla Festa parte Allocca: “Dopo il successo della Festa delle Lucerne che si è tenuta al Casamale, è urgentissimo un rilancio autentico del quartiere. Invece è calato un colpevole silenzio e sono finiti nel dimenticatoio tutti quei buoni propositi che la politica cittadina tira fuori ma non realizza mai. Io avevo detto in campagna elettorale che, in caso di elezione a sindaco, avrei tenuto per me la delega al rilancio del Casamale e, pur dai banchi di opposizione, intendo continuare a dare il mio contributo: chiederò all’amministrazione comunale di rendere noto – se esiste – il progetto di valorizzazione del Casamale. Abbiamo aspettato un anno, il tempo è scaduto: la maggioranza tiri fuori le carte”. In particolare elenca i problemi che secondo lui non sarebbero affrontati: “La questione della Ztl è stata accantonata, il parcheggio funziona male, le vie sono sporche, la manutenzione delle fogne è inesistente. Io proposi, inoltre, un immediato censimento delle persone che vivono nel quartiere, dove ci sono case occupate in modo abusivo ed illegale, non per schedarle ma per avere contezza della loro presenza e pianificare interventi mirati. Nulla è stato fatto, tutto è fermo. Ma il Casamale è una emergenza: è un quartiere meraviglioso e non deve essere dimenticato”. Ma il sindaco, su questi punti, la pensa in maniera completamente opposta. “Preferirei che il consigliere Allocca invece di fare proclami sui social e sui giornali venisse negli uffici del Comune per sincerarsi del lavoro che stiamo portando avanti, così dovrebbe agire un consigliere espressione del popolo”, commenta Di Sarno e aggiunge: “La sporcizia di cui parla Allocca non ci risulta, abbiamo avuto dei problemi con la raccolta differenziata in tutta la città legata agli incendi dei centri di smaltimento e per questo con i colleghi dell’area vesuviana abbiamo chiesto un incontro al prefetto. Per quanto riguarda la sicurezza, il traffico, o altri disagi posso dire ad Allocca che abbiamo grandi idee: un progetto globale che interessa l’intero quartiere e a breve dimostreremo come dalle parole siamo in grado di passare ai fatti. Capiamo che dopo aver perso le elezioni l’attesa può essere snervante, ma Somma ha bisogno di progetti concreti di chiacchiere e proclami ne hanno fatti gli altri per troppo tempo e non ripeteremo quell’errore”.