60 MILA STUDENTI MOBILITATI IN TUTTA LA CAMPANIA PER L’AMBIENTE: LA TERRA E’ NOSTRA E DECIDIAMO NOI!”

A Napoli, Salerno e Avellino grande mobilitazione di Studenti per lo sciopero globale per il clima, lanciato da l’ambiente: più di 60 mila studenti in piazza per la manifestazione lanciata da Greta Thunberg e il movimento “Fridays for future”; dichiara Manuel Masucci, coordinatore dell’Unione degli Studenti Campania: “ Abbiamo scioperato e raggiunto i cortei dalle scuole di tutta la Campania; l’inquinamento, il cambiamento climatico e le devastazioni ambientali hanno raggiunto livelli inaccettabili: negli anni i governi di tutti i colori e di tutti i paesi hanno ignorato la salute della terra e dei cittadini e ne stiamo pagando le conseguenze”

A Napoli il corteo di 50 mila studenti “ continua Masucci “ è stato interrotto durante il percorso autorizzato dalla questura dalla polizia in tenuta antisommossa a causa della presenza in prefettura del Ministro degli Interni Matteo Salvini. Non abbiamo accettato questo gravissimo atto di repressione, e siamo riusciti a continuare il corteo pacificamente”

“E’ ora di un cambio di rotta globale e questo non può che partire da noi studenti” rivendica Arianna Antonilli, dell’Unione degli Studenti Napoli “Già questo autunno ci siamo mobilitati per chiedere che i sussidi statali ambientalmente dannosi venissero spostati sull’istruzione, ma, nonostante le iniziali promesse, il governo ha preferito ignorarci e continuare ad inquinare. Senza diritto allo studio e investimenti alla ricerca è impensabile un mondo ecologicamente sostenibile”

“Nel territorio campano” conclude l’Unione degli Studenti “è necessario un impegno serio contro tutte le devastazioni ambientali, come la Terra dei Fuochi, causate dalla presenza camorristica e dal forte legame che stringe con la politica. De Luca si assuma le sue responsabilità nella gestione scellerata dell’ambiente in Campania. La mobilitazione non si ferma oggi, saremo in piazza ad Avellino il 21 Marzo contro le camorre che inquinano il territorio e ne distruggono economia e opportunità, il 23 invece saremo a Roma contro tutte le devastazioni e le grandi opere inutili. Questo governo si dia una mossa, noi saremo una spina nel fianco ricordando che servono possibilità reali di decidere per tutti i cittadini.Contro mafie e devastazioni decidiamo noi!”