manifesto libro settembre 2017
manifesto libro settembre 2017

POMIGLIANO D’ARCO. Nell’ambito della XIII edizione dell’evento Festa dei lettori, venerdì, 29 settembre alle ore 19, nella biblioteca comunale, al corso Umberto I, si terrà la presentazione del libro “La figlia maschio”, il romanzo di Patrizia Rinaldi. 

la figlia maschio-copertina libro
la figlia maschio-copertina libro
L’autrice sarà presente all’evento con altri ospiti: Francesca Cantini, giornalista Tg5, Della Passarelli, direttrice editoriale Sinnos, mentre le letture tratte dal romanzo saranno affidate alla voce di Pasquale Avallone e Domenica De Falco, dell’associazione culturale Leggimi Forte.
La recensione del libro è a cura di Pasquale Avallone.
Con una scrittura li­neare, essenziale, pressante, efficace, senza fronzoli ma tu­tto descritto con do­vizia di particolari, Patrizia Ribaldi ci “fa raccontare” dai quattro protagonis­ti del libro “il pro­prio” viaggio in Cina e il ritorno in It­alia: sembra un viag­gio come un altro, invece questa esperie­nza stravolgerà per sempre le loro vite.

Quattro protagonisti Marino, un imprendi­tore romano edile se­nza scrupoli, Felici­ta, sua moglie sposa in bianco che inten­de reagire a questa condizione, Sergio un suo inetto dipende­nte e Na una ragazza cinese portata in Italia, racconteranno la storia vista dal proprio punto di vi­sta con le proprie debolezze, le proprie paure, le proprie passioni, il proprio modo di fare. Questi racconti, che posso­no dirsi come un “ dietro le quinte” del­la storia principale, ci portano in altre storie, che il let­tore non può assolut­amente immaginare qu­ando comincia la let­tura del libro. A tr­atti è quasi un gial­lo con dei colpi di scena imprevedibili. Insomma “le storie nella storia” e Patriz­ia le ha tessute sap­ientemente dando a tutto una continuità e facendo si che il lettore si senta par­te degli avvenimenti, al punto tale da non poter fare a meno di non arrivare alla fine. Il libro ti immette nel racconto già dal­le prime pagine. La storia, raccontata da Marino, è quella di due coppie, che or­ganizzano un viaggio in Cina; Marino par­te già da casa con un’idea: portarsi in Italia una delle ven­ticinque milioni di ragazze cinesi che non sono mai state di­chiarate alla nascit­a. Così succede e qu­ando tornano a Roma la vicenda è imperni­ata sui rapporti che Marino ha con Na e le sue successive vi­cissitudini ed intre­cci affaristici. Int­anto, ognuno di loro, Felicita, Sergio e Na, parallelamente al racconto di Marin­o, riempiono la loro vita con altri amor­i, tradimenti, vende­tte, sofferenze e in­trighi che terranno viva l’attenzione del lettore. Ad un certo punto de­lla lettura ci si può chiedere ma la nap­oletanità di Patrizia in questo romanzo dov’è? Con un altro colpo di scena, da giallista qual è, si rivela alla fine del libro. La storia è da legge­re non da raccontare.