Atti vandalici e furti, baby vandali incendiano albero nella villa comunale

massa atti vandalici villa comunale
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MASSA DI SOMMA. Atti vandalici e furti, nel mirino dei teppisti la villa comunale “Maravilla”, in via Paparo, dove con i petardi natalizi è stato incendiato un albero. Tornano anche i ladri di rame: nello scorso fine settimana ignoti hanno trafugato circa cinquanta metri di rame lungo il corso principale Boccarusso, dov’è presente il cantiere edile per i lavori di riqualificazione della piazza e del corso con le relative arterie collaterali.

Forse in termini economici il danno minore è stato quello inferto all’albero, (costato 3.500euro circa) un carrubo piantumato all’interno della villa comunale, tra l’altro inaugurata solo da qualche anno, che fa da corredo tra gli ulivi e le ginestre del Vesuvio. Un gesto bollato come una semplice “bravata” dai più che sabato sera, poco dopo le 20.30, si sono ritrovati ad assistere alla scena. “Sono ragazzini”, diceva qualcuno tra i presenti, mentre i volontari della protezione civile locale in pochi minuti erano già accorsi sul posto per domare le fiamme ed evitare soprattutto che queste ultime potessero provocare danni anche peggiori dal momento che quel versante della villa comunale “Maravilla” è piena di piccoli alberi e cespugli di fiori e piante. Gli autori della “bravata” – ma in realtà il gesto può solo essere definito come un vero e proprio atto vandalico – sarebbero, dunque, un gruppetto di ragazzini residenti della zona: 12, 14 anni, forse il più grande tra loro, che tra la noia e la sfida hanno pensato di divertirsi ai danni degli altri, della loro stessa comunità in pratica. A farne così le spese in questo caso è stata la pianta del carrubo che in pochi istanti è stata avvolta dalle fiamme. Per incendiare l’albero ì piccoli teppisti si sono serviti dei petardi natalizi, incoscienti e inconsapevoli, molto probabilmente, che con quei mortaretti hanno provocato non solo un danno – e forse la morte dell’albero – ma allo stesso tempo hanno messo in serio pericolo la loro incolumità. Per questo il primo cittadino, Antonio Zeno si è detto non soltanto dispiaciuto “siamo di fronte da un atto vandalico prodotto da bambini e ragazzi che ha danneggiato un bene che appartiene a tutti”, ma ha ammonito “L’impegno principale non deve fermarsi alle sole istituzioni che devono migliorare e rafforzarsi per essere vigili e controllare ma l’impegno deve essere anche e soprattutto delle famiglie. Mi riferisco – spiega – ai quei genitori disattenti ai loro figli lasciati soli in strada liberi di girovagare. Oggi è capitato che è stato incendiato un albero ma domani il gioco con i petardi potrebbe provocare danni peggiori se dovesse esplodere malauguratamente tra le mani di chi li usa”. Per il sindaco c’è una responsabilità soggettiva delle famiglie: “La prossima volta – conclude – i responsabili una volta identificati saranno denunciati alle autorità”. Danni alla villa oltre quest’ultimo episodio ve ne sono comunque stati anche in passato. Anzi non poche settimane fa ignoti avrebbero danneggiato i contatori dell’energia elettrica, presumibilmente per trafugarvi i cavi di rame o altri pezzi. E sulla scia dell’”oro rosso” anche il cantiere edile sul corso principale Boccarusso è stato oggetto di furto. Circa cinquanta metri di cavi di rame sono stati rubati in questo fine settimana. La zona è oggetto da mesi di un drastico intervento di riqualificazione che investe non solo il corso ma anche tutte le strade adiacenti compresa piazza dell’Autonomia e la vicina chiesa dell’Assunta. Strade, piazza, illuminazione, un impianto di videosorveglianza con 25 telecamere. Insomma un restyling che coinvolge tutto il territorio di Massa di Somma. 

 

di Patrizia Panico fonte Il Mattino area sud-costiera