SAN GIUSEPPE VESUVIANO. La Giunta Comunale di San Giuseppe Vesuviano, con delibera n. 1 del 10 gennaio 2018, ha approvato il progetto definitivo dei lavori di
realizzazione della cittadella scolastica che consentiranno di trasformare il bene confiscato alla camorra, sito in via Croce Rossa n. 27, in un polo d’eccellenza per l’insegnamento e la formazione.
Con una nota acquisita al protocollo in data 2 luglio 2015, a firma congiunta dell’Ing. Antonio Rega, responsabile del Servizio Urbanistica, e di Vincenzo Catapano, Sindaco di San Giuseppe Vesuviano, il Comune di San Giuseppe Vesuviano aveva chiesto l’assegnazione dell’immobile al fine di procedere alla realizzazione di una moderna cittadella scolastica.

Assegnazione, poi, effettivamente avvenuta il 10 settembre 2015 quando, con decreto n. 32035, il bene è stato trasferito nello stato di fatto e di diritto al patrimonio indisponibile del Comune di San Giuseppe Vesuviano.
Con successiva delibera n. 11 del 7 febbraio 2017, poi, la Giunta Comunale ha dato il via libera al progetto di fattibilità tecnica ed economica, affidando all’Ing. Antonio Rega, a capo del Servizio Urbanistica dell’Ente di piazza Elena D’Aosta, l’incarico di redigere il progetto definitivo/esecutivo.
Progetto realizzato in tempi record che consentirà, in linea con quanto stabilito dal “Protocollo d’Intesa per la realizzazione di  azioni nei settori della legalità, sicurezza e coesione sociale”, e dall’Accordo per il rafforzamento della legalità, sicurezza e coesione sociale”, di concorrere, in relazione al primo lotto, di 1.500.000,00 di Euro su 5.000.000,00 di Euro totali, al finanziamento che sarà erogato con risorse attribuite alla Regione Campania – POR FESR ed al Ministero dell’Interno – PON “Legalità”, per il ciclo di programmazione 2014-2020.
“Procediamo spediti verso il sogno di costruire una cittadella scolastica moderna ed efficiente – ha dichiarato Vincenzo Catapano, sindaco di San Giuseppe Vesuviano – Tale struttura consentirà agli alunni di ogni ordine e grado di usufruire di spazi vitali per un corretto sviluppo psico pedagogico e per una idonea formazione fisica e culturale. L’iter amministrativo ha tempistiche ben delineate ma l’impegno è massimo per fare bene e fare presto”.