OTTAVIANO. Sono trascorsi 38 anni da quella drammatica giornata del 7 novembre 1980 in cui dei killer della camorra uccisero in modo spietato, sotto casa davanti agli occhi della madre, Mimmo Beneventano, 32 anni appena, consigliere comunale del Pci – stava andando a lavoro, medico al reparto Chirurgia dell’ospedale San Gennaro di Napoli.

Stasera a partire dalle ore 19 ci sarà il raduno di partecipanti, dei familiari e degli amici presso il luogo del barbaro assassinio sotto quella che era casa sua e ora è la strada a lui dedicata, via Domenico Beneventano.

Questa mattina invece un ricordo del coraggioso consigliere comunale si è tenuto nella scuola che porta il suo nome, alla presenza della sorella Rosalba, il sindaco Luca Capasso, l’assessore alla Pubblica Istruzione Virginia Nappo, il professore Carmine Cimmino, il presidente del Parco nazionale del Vesuvio Agostino Casillo e il fondatore del gruppo Abele e Libera don Luigi Ciotti.

 

 

Gabriella Bellini è nata nel 1976 a Tropea (VV), giornalista professionista dal 2003, ha cominciato a lavorare nel 1994 nella redazione giornalistica di Televideo Somma, ha collaborato con Tele Oggi, Il Giornale di Napoli, Il Mattino, il Corriere del Mezzogiorno (dorso campano del Corriere della Sera), Cronaca Vera, Retenews, è stata redattore del settimanale Metropolis (poi diventato quotidiano) e di Cronache di Napoli. Ha condotto un programma di informazione e approfondimento su Radio Antenna Uno. Nel febbraio 2007 ha creato con altri colleghi il sito web laprovinciaonline.info di cui è il direttore.Nel 2009 ha ottenuto il prestigioso riconoscimento all’Impegno Civile del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, destinato ad un giovane cronista che si “sia distinto nel suo lavoro sul tema della diffusione della Cultura della Legalità” ottenendo così il premio nazionale “Per la Cultura della Legalità e per la Sicurezza dei Cittadini”. Nel 2012 il Premio internazionale Città di Mariglianella “Gallo d’Oro” per i “numerosi reportage sui temi della povertà e dell’emarginazione”. Nel 2013 il premio “Città di Saviano, giornata per la legalità” per “L'impegno profuso a favore della promozione e diffusione dei valori della legalità". Nel 2015 menzione speciale “L’ambasciatore del sorriso” per “L’instancabile attività di reporter, votata a fotografare con sagacia le molteplici sfaccettature della nostra società”. Nel 2016 il Premio “Antonio Seraponte” con la seguente motivazione “Giornalista professionista sempre presente e puntuale nel raccontare i fatti politici e di cronaca che interessano la città di Somma Vesuviana e non. In poco più di un decennio a suon di bravura ha ottenuto prestigiosi riconoscimenti per essersi distinta su temi importanti come la diffusione della cultura della legalità, della sicurezza dei cittadini e per l’impegno sui temi della povertà e dell’emarginazione”.