NAPOLI. Bomba ai Tribunali, danni alla storica pizzeria Sorbillo dopo cinque anni dal noto incendio. Il proprietario Gino Sorbillo: “Mi scuso con la Napoli buona, con l’Italia buona”

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Il centro storico di Napoli ferito nel suo orgoglio e nella sua onestà, per mano di chi non ama la sua città e neanche i suoi fratelli napoletani. Dopo cinque anni, da un devastante incendio, una bomba è esplosa in via Tribunali nella famosa e storica pizzeria Sorbillo. A darne notizia è il famoso proprietario Gino, che già cinque anni fa fu vittima di un vile attacco, e nonostante la ferita dell’epoca, è risorto dalle sue ceneri ristrutturando il locale e ritornando in piazza più forte di prima. Su Facebook la sua amarezza, per il vile attentato: “Dopo l’incendio di cinque anni fa, adesso arrivano anche le bombe. Mi scuso con tutta la Napoli “buona”, l’Italia “buona” e con tutte le persone che vivono onestamente perché certi avvenimenti così forti ed eclatanti fanno cadere le braccia e demoralizzano la società”. Continua con toni, giustificatamente amari:” Sono stato nell’Arma dei Carabinieri ed ho scelto di fare il Pizzaiolo, perché amo troppo la mia città e la amerò per sempre”. Conclude, come è nel suo stile, con l’integrità, la stessa che cinque anni fa gli ha dato la forza di ricominciare:” La Napoli “sana” è sempre nel mio cuore. Gino Sorbillo”.