volla via ovidio
volla via ovidio

VOLLA. Botte da orbi tra condomini e capelli “scuoiati”, in una palazzina in via Ovidio, l’altro pomeriggio. E’ stata una lite iniziata, apparentemente, in modo banale. Ma di fatto è finita con l’arresto di tutte e quattro le persone coinvolte – genitori e figli – per rissa aggravata.

E non solo. Sempre per tutti gli arrestati sono state rese necessarie le cure dei sanitari del 118. Tra di loro c’era anche una donna. Se le sono date di santa ragione: schiaffi, pugni, spintoni fino ad accapigliarsi con tanta ferocia da staccare intere ciocche di capelli. Non ci solo voluti soltanto i carabinieri per sedarli ma il soccorso di due ambulanze per medicarli, insomma, prima di portarli in caserma per formalizzare gli arresti.

Tutto è iniziato dalle accuse di Enrico Fiumicino, 40enne pregiudicato di Volla. Questi avrebbe iniziato a lamentare che “qualcuno”, forse dello stesso palazzo (abitazioni polari), se lo sarebbe “cantato”, ovvero denunciato a quelli dell’Enel facendogli, infine, staccare la corrente elettrica – dal momento che sembra che l’erogazione nell’abitazione del 40enne era abusiva (pare fosse agganciato alla rete pubblica). Alle accuse rivolte in modo generico, ha risposto  una donna – in seguito arrestata anch’ella per rissa – sentendosi forse presa in causa. In breve dalle parole, pronunciate in toni sempre più accesi, è stato un’escalation e si è passati alle mani fino ai capelli. A difendere il pregiudicato è intervenuto il padre Antonio Fiumicino, 66enne, anch’egli pregiudicato, mentre a difesa della donna, Loredana Iovine, 59 anni, è intervenuto il figlio, Carmine Donzetti, 36 anni. Le urla si sentivano da lontano. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della locale stazione e, a supporto, anche il personale del Reparto di prevenzione crimine Campania della polizia di Stato. Divisi e portati in caserma sono finiti in arresto e feriti per rissa aggravata.

 

 

di Patrizia Panico – fonte Il Mattino area sud-costiera