Le attività di controllo sui furti di energia elettrica portano alla segnalazione all’Autorità giudiziaria dì circa 250 persone. Emergono particolari sempre più agghiaccianti sui furti di energia elettrica dalla pubblica illuminazione. Circa 250 i casi segnalati dalla Polizia municipale calvizzanese all’Autorità giudiziaria, con la collaborazione dell’ufficio tecnico per quanto concerne l’individuazione dei dati catastali. Per tanti disonesti, inquilini, proprietari di case e titolari di diversi negozi, è finita la pacchia! Grazie al meticoloso controllo del territorio, da parte dei poliziotti municipali locali, comandati dal maggiore Vitantonio Marchesano, e dei sovraordinati Biagio Chiariello e Antimo Orefice, non prelevano più la corrente dalla pubblica illuminazione, pagata dai cittadini onesti. Tutto ciò comporterà, ovviamente, enormi risparmi per le casse comunali.