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Campionato di serie A: un gol del Pipita per il sogno Champions. Nel lunch match dell’ultima giornata del girone di andata, gli azzurri battono la Lazio all’Olimpico, grazie a un gol di Higuain, posizionandosi così da soli al terzo posto.

Vista l’indisponibilità di Ghoulam e Britos, nel Napoli fa il suo esordio il croato Strinic (al suo primo gettone in serie A). A centrocampo, il belga Mertens viene preferito ad Hamsik che parte dalla panchina.

Il tecnico laziale Pioli deve rinunciare ad una lunga lista tra squalificati ed infortunati: Mauri, Marchetti Lulic, De Vrij, Gonzalez e Felipe Anderson, solo per fare qualche nome. Dopo la partita di Coppa Italia, l’attaccante Keita trova una maglia da titolare anche contro il Napoli, ancora panchina per Klose.

Formazioni:

Lazio (4-3-3): Berisha; Basta, Cana, Radu, Cavanda; Biglia, Ledesma, Parolo; Candreva, Djordjevic, Keita. All. Pioli

Napoli (4-2-3-1): Rafael; Maggio, Albiol, Koulibaly, Strinic; Gargano, David Lopez; Callejon, De Guzman, Mertens; Higuain. All. Benitez

Cronaca della partita:

La Lazio cerca d’imporre subito il proprio gioco, senza però trovare varchi. Al 18’ lancio in verticale di Mertens per Higuian, il Pipita entra nell’area di rigore avversaria e fa partire un gran tiro da posizione defilata che non lascia scampo all’estremo difensore biancoazzurro; la sfera s’insacca sotto la traversa. Napoli in vantaggio. Al 28’ ci prova l’argentino Biglia con un tiro da circa 30 metri, sfera fuori di poco alla destra di Rafael. Pressing laziale: sugli sviluppi di un calcio di punizione, Parolo colpisce in pieno la traversa con un perentorio colpo di testa. Al 38’ Cavanda si divora l’occasione più ghiotta del match: cross dalla destra di Basta, la sfera termina tra i piedi di Cavanda (tutto solo davanti a Rafael), il tiro del belga è debole e centrale. Al 42’ il croato Strinic si destreggia bene e va alla battuta, il tiro del difensore risulta troppo centrale, Berisha blocca senza problemi. Fine del primo tempo.

Ad inizio ripresa, il Napoli cerca di chiudere subito la gara con due azioni in contropiede: al 48’ ci prova De Guzman dal limite dell’area laziale, ma Berisha si distende e respinge il tiro dell’olandese; al 54’ diagonale forte e preciso di Higuain che termina fuori di poco alla destra di Berisha. La lazio prova a spingere alla ricerca del pareggio, ma gli azzurri si difendono bene e non corrono grossi rischi. Al 92’ Hamsik parte in posizione regolare, crossa sul secondo palo dove arriva Callejon che cerca la deviazione in porta di petto, un difensore riesce a deviare la palla in angolo scongiurando lo 0-2. In pieno recupero, Keita cerca il pari con un tiro al volo, Rafael blocca con sicurezza. Fine della gara.

Napoli corsaro all’Olimpico come lo scorso anno e terzo posto in classifica raggiunto.

Nonostante le numerose assenze, la Lazio ha giocato bene ed ha avuto delle buone occasione, soprattutto nel primo tempo. Nella ripresa sono mancate le idee, e gli azzurri hanno avuto vita facile.