inter-napoli
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Campionato di serie A, Inter-Napoli: pareggio ricco di emozioni e palo finale di Inler. Nell’anticipo della trentacinquesima giornata, la sfida tra Inter e Napoli finisce a reti inviolate.

Le due squadre si sono affrontate a viso aperto ed hanno risposto colpo su colpo, gli azzurri possono recriminare per il palo colpito da Inler all’82’ di gioco, ma a conti fatti il pareggio è il risultato che rispecchia l’andamento della gara.

Rafa Benitez manda in campo il Napoli migliore; Britos sostituisce lo squalificato Fernandez, mentre Mertens gioca al posto di Hamsik, anche Behrami parte dalla panchina. Mazzari deve fare a meno di Rolando e di Samuel (squalificati) e del brasiliano Juan Jesus (infortunato) e ridisegna la sua linea difensiva con Ranocchia e Andreolli. Kovacic vince il ballottaggio a centrocampo con Guarin (Alvarez è infortunato).

Formazioni:

Inter (3-5-2): Handanovic; Campagnaro, Ranocchia, Andreolli; D’Ambrosio, Hernanes, Cambiasso, Kovacic, Nagatomo; Icardi, Palacio. A disp.: Carrizo, Castellazzi, Taider, Botta, Milito. All.: Mazzarri

Napoli(4-2-3-1):Reina; Henrique, Britos, Albiol, Ghoulam; Jorginho, Inler; Callejon, Insigne, Mertens; Higuain. A disp.: Doblas, Colombo, Reveillere, Mesto, Zuniga, Radosevic, Behrami, Dzemaili, Zapata. All.: Benitez

Arbitro: Rizzoli
Cronaca della partita:

Inizio spumeggiante. La prima azione pericolosa della partita è del Napoli: al 1’ Insigne crossa verso Callejon che prova a sorprendere Handanovic, tiro fuori di poco. Al 10’ Conclusione velenosa da fuori area di Hernanes, Reina si distende sulla sua destra e devia. Un minuto più tardi sono ancora i nerazzurri a rendersi pericolosi: lancio dell’ex azzurro Campagnaro, Icardi fa sponda per Kavacic, il croato si destreggia tra tre avversari e calcia in porta, Reina devia in angolo. Al 13’ Mertens premia, con un passaggio in profondità, l’inserimento di Callejon, il tiro di piatto dello spagnolo è clamorosamente alto a tu per tu con Handanovic. L’arbitro Rizzoli aveva ravvisato anche un fuorigioco. Al 18’, su un errore di Jorginho, Palacio s’invola verso la porta avversaria: tiro dal limite dell’area di rigore che però si spegne sul fondo. L’ultima emozione del primo tempo la provoca Inler al 24’ con un gran tiro dalla distanza, Handanovic non si fa sorprendere. Rizzoli manda le squadre a riposo sullo 0-0.

Al 51’, Inler mette la sfera nel cuore della difesa interista, Higuain si libera per il tiro, ma Nagamoto riesce a murarlo, sul proseguimento dell’azione Callejon non riesce a inquadrare la porta. Sull’altro fronte cross di Nagamoto, Palacio anticipa Reina, ma la sfera termina fuori di poco. Al 54’ ripartenza nerazzurra con Kavacic, palla dentro per Nagamoto che calcia in porta, Reina si salva e respinge con i piedi. All’82 contropiede micidiale degli azzurri: Hamsik apre sulla sinistra per Insigne che gli restituisce la sfera, lo slovacco non aggancia la sfera che, però, diventa preda di Inler, lo svizzero supera un avversario e si presenta davanti alla porta avversaria, il suo tiro viene deviato dal palo con Handanovic battuto. A tre minuti dal termine, c’è grande spavento per Higuain: il Pipita esce dal campo in barella a seguito di un forte contrasto di gioco con Andreolli. La prima diagnosi parla di un forte trauma contusivo con leggera distorsione della caviglia destra, ma la sua presenza nella finale di Coppa Italia non dovrebbe essere a rischio. In settimana saranno effettuati nuovi accertamenti.

Il Napoli conquista un punto in casa dell’Inter dimostrando di essere in buone condizioni psico-fisiche per la finale di Coppa Italia. La squadra di Mazzarri perde l’ennesima occasione per rimanere agganciata al quarto posto (nel pomeriggio la Fiorentina, battendo il Bologna, ha allungato il suo margine di vantaggio).