Casalnuovo di Napoli – Il comune si avvia alla riscossione straordinaria della tassa sui rifiuti del 2018 (TARI) per un ammontare di 476.530,00 €, di cui € 22.691,83 € riferiti al Tributo per l’esercizio delle funzioni ambientali (TEFA) di competenza della Provincia.

Non tutti i cittadini saranno destinatari degli avvisi di pagamento che verranno inviati a breve in città, dovrebbero essere 1606 i contribuenti coinvolti.

Il pagamento del tributo riguarderà “i contribuenti ai quali sono state adeguate le superfici occupate per i locali detenuti”, a seguito di attività di incrocio delle  banche dati del comune di Casalnuovo, “oltre ai contribuenti che hanno presentato denuncia di inizio attività in data successiva alla formazione del ruolo principale 2019”.

La Tari, che ha sostituito la vecchia Tares, è la tassa sui rifiuti con cui si garantisce la copertura dei costi relativi al servizio di raccolta e gestione dei rifiuti urbani e dei rifiuti assimilati avviati allo smaltimento.

L’Ente prevede di incassare l’intera somma, in quattro rate, entro Novembre di quest’anno. I contribuenti potranno pagare volontariamente attraverso un modello F24 precompilato presso qualsiasi sportello bancario e postale.

Iniziano le sorprese estive per i cittadini e sarà interessante scoprire quanto l’ente riuscirà ad incassare entro fine anno.

Se è vero che da un lato la Tari è un tributo essenziale per garantire il servizio di raccolta e gestione dei rifiuti sarà senz’altro vero anche che il clima di tensione in città che da mesi riguarda proprio questo settore non aiuta ad infondere sicurezza nei cittadini che talvolta, errando, scelgono di disobbedire ai più basilari doveri civici.