Casalnuovo di Napoli – Piazza Don Giuseppe Diana, a Tavernanova, frazione di Casalnuovo, è stata vandalizzata. Una scritta lunga tutto il muretto perimetrale della piazza, una “ragazzata” che potrebbe far sorgere diversi interrogativi.

“I miei problemi senza te si chiamano guai”, questo è stato trovato scritto sui muri della piazza, realizzata solo pochi anni fa. “Dove è il controllo del territorio” si chiede un passante dirigendosi al bar. Effettivamente sarebbe da interrogarsi sul perché di una mancata videosorveglianza dell’area, e purtroppo non si fermano qui i problemi riguardanti piazza Don Giuseppe Diana.

Una fontanina non funzionante, una cassetta contenente cavi elettrici bruciata e chiusa in modo inappropriato, una panchina dipinta di rosso, dissuasori danneggiati e tanta, tanta sporcizia.

“Ho creduto nel cambiamento, ma è mai possibile lasciare una piazza in queste condizioni?” dichiara una residente. Tra l’altro la piazza abbandonata a se stessa è dinanzi ad una chiesa, un luogo di culto, un punto di interesse che vede ogni anno centinaia di bambini trascorrere li i loro pomeriggi.

“A parte che se un bambino gioca in piazza e vuole un po’ d’acqua la fontanina è rotta, ma è normale che ci sia una cassetta con cavi elettrici, che ha già preso fuoco una volta, chiusa in quel modo? Non si potrebbe sostituire?” si chiede un signore anziano, seduto proprio su quella panchina “dipinta” di rosso.

Una piazza in periferia, quella stessa periferia  al centro del programma  elettorale di tutti i candidati sindaci delle scorse elezioni, e che ora è abbandonata a se stessa dall’ amministrazione.

La sicurezza dovrebbe essere una priorità, per tutti ed a prescindere dalla bandiera politica, soprattutto in luoghi, periferici, in cui si vuole sviluppare aggregazione. Soprattutto in luoghi frequentati ogni giorno da bambini che certo non avranno un buon esempio osservando quelle scritte sul muro.