CERCOLA. Le dichiarazioni del sindaco Vincenzo Fiengo dopo il ritiro delle dimissioni.

“La decisione di ritirare le mie dimissioni è figlia di un confronto leale avuto con la mia maggioranza e con i consiglieri firmatari di un documento politico, il quale, pur non mettendo in discussione la fiducia nella figura del Sindaco, ha avviato una dialettica in seno all’Amministrazione e ne chiedeva con forza un rilancio.
Per consentire un confronto sereno e costruttivo e garantire pari dignità al tavolo di discussione avevo deciso di rassegnare le dimissioni.
Gli incontri avuti con i consiglieri negli ultimi giorni hanno dato il via ad un confronto politico sul futuro della mia amministrazione. Ciò nonostante, pur mantenendo aperta la dialettica politica in atto, il forte senso di responsabilità nei confronti della città ci ha spinto parallelamente a lavorare insieme per la risoluzione, nel più breve tempo possibile, di obiettivi di primaria importanza, quali: – L’approvazione del Bilancio Consolidato, in modo da poter sbloccare le assunzioni e dare una boccata d’ossigeno all’organico del Comune; – Risolvere la situazione relativa alle morosità del compatto 219. Le dimissioni sono un atto democratico che caratterizzano la vita amministrativa di un ente, e spesso consentono momenti di riflessione talvolta necessari. Ho capito di poterle ritirare quando intorno ad un tavolo tutti abbiamo scelto di porre al centro della discussione i problemi della città, pur all’interno di una rinnovata dialettica politica. Questo è il principio che ha caratterizzato sin dal primo giorno la nostra amministrazione. “