NOLA – Questa mattina, 1 novembre 2016, in località Boscofangone, zona periferica del centro cittadino nota per la presenza del centro servizi commerciali “Vulcano Buono” e del CIS, una donna ucraina, Ilnytska Mynodoradi, 56 anni, è stata travolta e uccisa da un automobilista alla guida di una utilitaria di colore bianco.

Secondo le prime ricostruzioni, dopo il fatale scontro il conducente è fuggito a tutta velocità in direzione del comune di Cimitile, senza prestare soccorso alla donna che è stata brutalmente scaraventata contro un palo della pubblica illuminazione a bordo del manto stradale, diversi metri dopo il punto di impatto, mentre usciva in bicicletta da una azienda agricola, dove lavorava insieme al marito, anche lui ucraino 56enne.

A quanto si apprende dagli inquirenti, la vittima era intenta ad attraversare la strada con la bicicletta quando, non accortasi del sopraggiungere del veicolo, è stata investita dall’auto in corsa a folle velocità che l’ha presa in pieno.

Il corpo senza vita della donna è stato rinvenuto dagli operatori sanitari dell’ospedale Santa Maria della Pietà di Nola, giunti sul posto dopo pochi minuti, quando però ormai già non c’era più nulla da fare. Inutile il trasporto al nosocomio nolano; la vittima, infatti, è morta sul colpo e gli uomini del 118 non hanno potuto far altro che accertare il decesso.

Sul caso indagano i carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della stazione di Nola, già a lavoro da diverse ore per ricostruire la corretta dinamica dell’incidente. Sono già partite le ricerche per scoprire chi era alla guida a bordo dell’auto che ha investito la ciclista.

I militari dell’arma stanno provando a ricostruire i fatti cercando eventuali testimoni della scena del sinistro. Sono stati acquisiti anche i filmati delle telecamere della zona per tentare di scoprire l’identità del pirata della strada.

Non è il primo caso di omissione di soccorso per sinistro stradale che si verifica nella città dei gigli e del filosofo Giordano Bruno. Già a giugno 2016 un’altra donna, sempre in sella ad una bicicletta, era stata travolta da un’auto a pochi passi dalla stazione delle Ferrovie dello Stato di Nola, riportando ferite gravissime.