MELITO DI NAPOLI. Nell’odierna giornata la Deputata melitese di Liberi e Uguali Michela Rostan ha attaccato con slogan falsi e offensivi il tredicesimo congresso mondiale delle famiglie che si terrà il prossimo fine settimana a Verona considerandolo come uno “spaccato di medioevo e ignoranza”.

“È ormai noto da tempo che la sinistra non abbia alcun interesse per tematiche che invece preoccupano milioni di famiglie italiane ogni giorno, famiglie proletarie come essi stessi avrebbero detto una volta, prima della conversione…”.dichiara Vincenzo Stravolo portavoce di Fratelli d’Italia – Melito di Napoli che prosegue: “Si va dalla mancanza di politiche a sostegno della natalità (a cui la sinistra ha preferito – preferisce – sopperire in questi ultimi anni, importando dall’Africa centinaia di giovani immigrati), alla questione dei diritti dei bambini, uno fra tutti, quello del diritto di quest’ultimi ad una madre ed un padre. Purtroppo la sinistra dimentica (e quindi anche Lei On. Rostan) che un numero sempre maggiore di coppie omosessuali, decida di acquistare all’estero tramite la disumana pratica della maternità surrogata (anche conosciuta come utero in affitto) minori trattati come mera merce, come giocattoli alla mercé di individui il cui scopo è quello di soddisfare egoisticamente i propri desideri (dietro pagamento di un lauto compenso s’intende). Di questo si parlerà al congresso: di famiglia, della bellezza del matrimonio, di tutte quelle tematiche che voi ormai avete abbandonato, in nome di un presunto rispetto delle minoranze. Nessuno slogan contro i gay, come Lei falsamente asseriva, ma temi che riguardano la stragrande maggioranza della popolazione. Capisco che la democrazia non vi piaccia, che non abbiate gradito il fatto che il popolo vi abbia punito alle urne, ma accusare di arretratezza chi porta avanti determinate tematiche che contrastano con la vostra visione del mondo, é vergognoso, ignobile ed antidemocratico conclude Stravolo”.