SOMMA VESUVIANA. «Il nostro centro sportivo è per noi una vera famiglia, i nostri atleti sono dei veri amici e lo spirito che caratterizza ogni nostra attività è improntato sulla leale collaborazione tra tutti coloro che vi partecipano». A pronunciare queste parole con grande orgoglio è Salvatore Iovine, Presidente del Busen Club Marino, Società Sportiva Dilettantistica a r.l. di Somma Vesuviana, palestra che lo scorso giovedì 24 luglio ha fatto da sfondo ad una grande festa che ha coinvolto tutti gli atleti del club nonché tanti altri cittadini, non solo sommesi, che stanno cooperando con Iovine per la realizzazione di numerose attività a carattere sociale.


«Come siamo soliti fare ormai da quarant’anni, anche questa volta abbiamo organizzato il nostro “Arrivederci a Settembre” – ha spiegato entusiasta il maestro Iovine –Tengo a sottolineare che in effetti è proprio grazie alle persone che fanno parte del nostro centro sportivo, alle mamme e ai papà dei bambini iscritti in palestra e ai nostri collaboratori che prendono vita eventi del genere: sono loro ad organizzarli, a gestirli, proprio perché vivono i rapporti che si creano al Busen senza formalità, con grande familiarità ed affetto. Senza di loro, senza le persone che hanno cucinato, preparato dolci, portato il vino, reso disponibili i tavoli e pensato alla musica, tutto ciò non sarebbe stato così perfetto. Questa festa rappresenta l’occasione per stare insieme ai nostri atleti, divertirci, ma anche ringraziare tutti coloro che hanno reso possibili le nostre attività nonché essere di aiuto a chi ne ha bisogno. Ad esempio, lo scorso anno abbiamo donato parte dei fondi della festa ad una casa famiglia presso la quale sono ricoverati bambini oncologici».
Il centro sportivo Busen Marino è, infatti, da sempre impegnato anche in attività dall’anima sociale e culturale che stanno coinvolgendo numerose personalità del luogo.
Tra queste spicca la collaborazione, che continuerà anche nel futuro, con i frati del Convento di Santa Maria del Pozzo di Somma Vesuviana e in particolare con Padre Casimiro. Grazie all’aiuto di quest’ultimo, infatti, sono stati individuati alcuni ragazzi appartenenti a famiglie disagiate di Somma Vesuviana ed è stata data loro la possibilità di frequentare i corsi di judo e di ginnastica artistica in maniera del tutto gratuita. Durante le festività natalizie, inoltre, è stata promossa anche una raccolta alimentare a favore di una famiglia poco abbiente di Somma.
I piani del maestro Iovine sono tanti ed importanti. «A breve – ha sottolineato – Presenteremo dei progetti al Comune di Somma, all’attenzione dell’Assessorato alle Politiche Sociali, per coinvolgere persone disagiate, extracomunitari e tutti coloro che non hanno la possibilità di partecipare ad attività sportive perché vogliamo avvicinare i ragazzi allo sport poiché per noi è un valore, una passione che vogliamo trasmettere a tutti, indistintamente».
«Infine – ha concluso il maestro Iovine – stiamo lavorando ad una collaborazione anche con Gianni Maddaloni, fondatore di una palestra nel delicato quartiere di Scampia, la cui vita è stata raccontata nel recente film tv Rai “L’oro di Scampia”. In effetti il progetto è ancora in fase di pianificazione, ma intendiamo attraverso lo stesso coniugare le attività agonistiche di judo, con il sociale. Insomma, stiamo lavorando con le migliori personalità del territorio per il bene dell’intera comunità».