BRUSCIANO. L’associazione socio-culturale ‘Riscossa Bruscianese’ piange per la morte di Luciano de Crescenzo, vanto ed orgoglio di Napoli.

L’ingegnere-filosofo ha reso accessibili a tutti i concetti fondamentali della filosofia ed ha fatto conoscere al mondo intero l’essenza autentica del napoletano, nobile nel pensiero e popolare negli atteggiamenti.
Questa associazione ricorda il messaggio educativo cristallizzato nell’intervista rilasciata il 22 Gennaio c.a. a ‘Il Mattino’, in cui ‘Bellavista’ indicò la criminalità come piaga della società napoletana, in quanto ‘ne rallenta la crescita, limitando l’iniziativa di alcuni imprenditori’.
Luciano De Crescenzo si onora con i fatti. Noi vogliamo adempiere al nostro impegno statutario di ‘sviluppare la sicurezza tra le persone che risiedono nel territorio del Comune di Brusciano’, nonché di ‘lottare per la legalità, contro la dispersione scolastica e lo spaccio della droga’, affermando ad alta voce insieme con il Maestro che ‘la criminalità è frutto di stupidità e di ignoranza’ e che ‘una persona contagiata dal virus della cultura non può diventare un camorrista, perchè sente continuamente il bisogno di migliorarsi.’