SANT’ANASTASIA, Venerdì 5 aprile alle 18,30 in piazza IV novembre, Raffaele Coccia presenterà la sua candidatura a sindaco di Sant’Anastasia. Ecco la sua lettera a tutti i cittadini.

Cari concittadini,
mi candido a sindaco di Sant’Anastasia perché sogno di cambiare il posto che più amo al mondo: il mio paese.
In questi anni si sono persi organizzazione e servizi, capacità di innovazione e forza produttiva.
Sogno invece un paese che funzioni, un paese che renda la vita delle persone che ci vivono più facile e più sicura.
Un paese che attrae, che cresce in modo intelligente ed ecologico, che si riprende il ruolo che gli spetta nel contesto vesuviano, e non solo.
Sogno un luogo dove far crescere i nostri figli e far invecchiare i nostri genitori, con tutti i servizi sociali adeguati per chi ne ha veramente bisogno.
Sogno un paese senza le lacerazioni degli ultimi anni, disponibile a rilanciare la solidarietà, che aiuta chi è più vulnerabile, che sa essere a misura di bambino.
Mi candido perché questo paese ha bisogno di progettualità; senza visione una comunità rimane priva di destino e significato.
Mi candido perché è il momento di fare delle scelte. Scelta è il contrario di rinuncia e di indifferenza. Si sceglie per vivere un sogno riconoscibile e condivisibile, un sogno di progresso civile.
Per il mio progetto servono dedizione e cura. E occorrono impegno, entusiasmo, determinazione. Merito e competenza saranno centrali.
Valorizzerò tutti i talenti, al di là di ogni logica di appartenenza politica.
Ora però c’è bisogno di tutte le nostre energie, di idee innovative e voglia di lavorare, di tutto l’aiuto piccolo o grande che ognuno vorrà dare.
Vi aspetto venerdì 5 aprile alle 18,30 in piazza IV novembre. Non a caso vogliamo iniziare questo percorso da una piazza, dal piacere di rivederci per le strade del nostro paese.

Lavoriamo oggi, costruiamo il futuro.
Raffaele Coccia.