ASSOCIAZIONE ISDE – MEDICI PER L’AMBIENTE – SEZIONE DI ‘NOLA-ACERRA’ (NAPOLI) – A margine del Convegno promosso da Ambiente SpA del prossimo 17 giugno.

Nola (NA) – Il Direttivo dell’Associazione Isde Medici per l’Ambiente sezione di Nola-Acerra torna in maniera pregnante sull’argomento particolato nell’area nolana, dopo l’annuncio del convegno promosso da Ambiente SpA dal titolo: “ Sviluppo sostenibile e benessere delle comunità: quali sfide per il futuro”, che si terrà lunedì a San Vitaliano, proprio nella sede della società che si occupa di raccolta differenziata di rifiuti urbani.

“Siamo rimasti sorpresi dalla lista dei relatori del convegno promosso dal Cavaliere Angelo Bruscino – ha dichiarato Gennaro Esposito, presidente Isde Nola-Acerra – Tutti di levatura nazionale, per competenze e conoscenze, a partire dall’ex ministro Edo Ronchi, che ha dato il nome al Testo Unico Ambientale”. “ Pur tuttavia – precisa Gennaro Esposito – leggendo il titolo del convegno, riteniamo che la priorità vada data all’emergenza polveri sottili, che attanaglia l’area a Nord-est di Napoli da oltre quattro anni e specificatamente l’area nolano-pomiglianese-acerrana”.

“Affermiamo – fa notare Gennaro Napolitano, segretario di sezione – l’impegno prioritario e fattivo delle istituzioni, della Chiesa e delle associazioni per ridurre tutti i fenomeni d’inquinamento sul territorio, piuttosto che promuovere imprese o tipi di economie”. ‘ Non è più tempo di parlare, ma di agire’ ammonisce Papa Francesco a proposito di tutela del Creato e di cambiamenti climatici. “ La centralina di San Vitaliano è giunta a 65 sforamenti di polveri sottili PM10 dall’inizio dell’anno – continua Gennaro Napolitano – ed abbiamo toccato i sei giorni consecutivi di superamenti, che al Nord avrebbero già fatto scattare le misure di abbattimento”.

E la situazione atmosferica potrebbe ulteriormente peggiorare con l’inizio dell’estate a causa dei roghi agricoli, altra piaga dell’area nolana, forieri di polveri sottili e inquinamento da varia sostanze tossiche per la salute umana. “Lo sviluppo sostenibile passa necessariamente per una qualità dell’aria accettabile, – ha affermato Gennaro Allocca – mentre non è accettabile che in condizioni di grave inquinamento non esiste ancora un Piano regionale per la Qualità dell’Aria, strumento indispensabile per governare tale fenomeno. Mi auguro che questo argomento possa essere dibattuto nel corso del convegno del prossimo 17 giugno”. (Ufficio Stampa genesp@libero.it).