SAN GIUSEPPE VESUVIANO. Al via il progetto “Emergenza Caldo”: campagne informative e servizi di assistenza per combattere l’afa. Il Comune di San Giuseppe Vesuviano innalza la soglia di attenzione
per i disagi causati dal caldo alle categorie più a rischio.

Con delibera n. 155/2019, la Giunta comunale ha rinnovato, anche per
l’estate 2019, il progetto “Emergenza Caldo”, finalizzato a garantire
la realizzazione di campagne informative e di interventi di assistenza
e sostegno per tutte le categorie più deboli che possono patire gli
effetti del clima estivo torrido.

Il progetto, promosso dall’assessorato alle Politiche Sociale e
coordinato dal Servizio Politiche Sociali – Ufficio Interventi Sociali
– consentirà di affrontare l’emergenza caldo con interventi volti a
prevenire le complicanze derivanti dalle alte temperature ed a
contrastare tempestivamente eventuali malori o disagi.

I volontari della Progens Onlus, dunque, oltre a preoccuparsi di
fornire informazioni pratiche su come gestire il caldo di questi
giorni, offriranno servizi di accoglienza ed idratazione.
Presidieranno il territorio con ambulanze itineranti ed, in caso di
bisogno, distribuiranno acqua, sali minerali ed integratori,
provvedendo anche alla misurazione della pressione arteriosa degli
utenti, per verificare che sia nei limiti di regolarità.

L’esperienza degli anni scorsi ha fornito riscontri estremamente
positivi, dal momento che è stato realizzato il monitoraggio delle
persone maggiormente esposte a rischio e, grazie alla collaborazione
con l’Ufficio Interventi Sociali dell’Ente, è avvenuta, in diverse
occasioni, la presa in carico di singoli in evidente situazione di
marginalità e di bisogno. Il progetto, infatti, ha permesso di attuare
una sinergia di rete idonea a garantire sia una risposta primaria al
problema dell’emergenza caldo, sia l’elaborazione di percorsi
individuali di prevenzione e di realizzazione di best practice.

“I risultati positivi, in termini di assistenza agli anziani e
soggetti a rischio, ottenuti nel corso delle precedenti esperienze –
sottolinea Tommaso Andreoli, assessore alle Politiche Sociali – ci ha
indotti a riprogrammare, anche per quest’anno, il progetto emergenza
caldo. L’attenzione alle categorie più a rischio, specialmente nel
periodo estivo, grazie anche alla collaborazione con i Servizi Sociali
dell’Ente, è divenuta una best practice cui dar costantemente seguito
e che ci ha consentito, in modo ancora più efficace, di offrire
assistenza e sostegno a quanti vivono condizioni di fragilità”.