Eubiotico, a Nola nasce il menù dello star bene tutto da assaggiare FOTO

QUI TUTTE LE FOTO

NOLA. Mangiare sano a pochi passi da casa e gustare una cucina innovativa. Un’esperienza possibile grazie al menù eubiotico, il menù dello star bene, realizzato da l’Agriturismo di città, il punto di assaggio di Eccellenze Nolane (via Mario De Sena 245 Nola).
La filosofia è quella del benessere in tavola abbinato al rispetto per l’ambiente attraverso tecniche agricole capaci di tutelare la biodiversità e l’ecosistema. A lanciarla è stato l’Agriturismo di città, il punto di assaggio di Eccellenze Nolane, grazie all’uso di materie prime, come Zucchine San Pasquale, Melanzane a grappolo o cima di Viola, pomodoro San Marzano DOP o Antico Pomodoro di Napoli, provenienti da semi autoctoni del territorio coltivati senza l’uso di diserbanti o additivi chimici.
Un esperimento culinario voluto fortemente da Giovanni Trinchese, presidente della cooperativa Eccellenze Nolane presso l’Agriturismo di Città, con lo chef Paolo Barrale, stella della cucina, a cui è stato affidato il compito di realizzare un menù interamente eubiotico che ha permesso di capire cosa cambia se si cucina una zucchina San Pasquale o una melanzana Cima di Viola piuttosto che un ortaggio comune prodotto in serra e in grandi quantità.
Ne guadagna il gusto e, scopriremo a breve, anche la salute.
Barrale ha saputo esaltare i sapori realizzando un menù con il 90 % di prodotti vegetali e solo il 10 per centro proteine animali.
Ne sono emersi piatti freschi che hanno esaltato i prodotti dell’orto: Melanzane cima di viola e zucchine San Pasquale per la Ciambotta, psolo pomodoro olio e basilico per la Pappa al pomodoro, Pomodorino Giallo Gia Giu per il Riso rosso al giallo e l’antico Pomodoro di Napoli usato in maniera certamente innovativa come dolce (caramellato su un letto di yogurt).
Tra le creazioni a base di prodotti di Eccellenze Nolane dello chef Paolo Barrale per Agriturismo di Città che sono stati degustati: Carosone cocktail, un Bellini in versione pomodoro; Riso in rosso al giallo, cotto nella stessa acqua di vegetazione del pomodoro rosso e accompagnato da Pomodori Gia Giu; “una Norma tutta vegetale” realizzata con Melanzane a Grappolo, pomodoro Antichi Sapori; Melanzana Cima di Viola laccata con chutney di pomodoro e dolce al san Marzano DOP.

Un intero menù eubiotico (il primo presentato in assoluto) che sarà sempre possibile trovare da adesso in poi all’Agriturismo di Città dove lo chef Giuseppe Fasulo proporrà sempre piatti preparati unicamente con il raccolto del giorno nei campi di Eccellenze Nolane.
“Questo non è un menù vegano né vegetariano – ha precisato Trinchese alla fine di una cena organizzata ad hoc per presentare il nuovo menù, “Si tratta di una linea eubiotica, a base di prodotti che derivano da semi antichi di cui siamo custodi che vengono coltivati senza diserbanti, né pesticidi, né additivi chimici, quindi nel rispetto della natura e dell’Uomo”.

Dicevamo buono, ma anche sano. A spiegarne i benefici Luigi Montano, uroandrologo, Coordinatore del Progetto EcoFoodFertility che ha già reclutato dal campo di Eccellenze Nolane situato a Camposano, per la sua ricerca che studia l’Impatto Ambientale ed Alimentare sulla Funzione Riproduttiva Maschile inserendo il pomodoro di Eccellenze Nolane tra i prodotti della fertilità. “Abbiamo definito il San Marzano di Eccellenze Nolane un pomodoro eubiotico per l’assenza di contaminanti”, ha detto Luigi Montano al termine dell’evento.

Un progetto, il suo, attualmente in fase di sperimentazione e i cui dati saranno presentati ad ottobre al Ministero della Salute. EcoFoodFertility, che mette al centro della ricerca gli spermatozoi che, per facile reperibilità e alta sensibilità agli inquinanti ambientali, possono essere considerati dei bioindicatori “ideali” del danno ambientale e sentinelle attendibili della stato di salute dell’uomo, si è concentrata sui pomodori dei campi di Eccellenze Nolane per valutare se una dieta a base di prodotti sani, ed eubiotici come sono stati definiti, possa influenzare positivamente la funzione riproduttiva. Infine, quale prevenzione per possibili danni futuri e quali approcci di detossificazione.
Si può, dunque, oggi riuscire a stare bene, quindi a prevenire malattie, semplicemente mangiando sano? A rispondere il professor Marco Trifuoggi, del dipartimento di Scienze Chimiche dell’Università Federico II di Napoli: “Mangiar bene è un toccasana soprattutto per la salute mentale, ma è provato che mangiare cibi non contaminati, naturali, di stagione, produca degli effetti benefici evidenti riconosciuti sul nostro stato di salute”.

Tutto il progetto è stato supportato dalla comunicazione firmata dalla BC COMMUNICATION.

Gabriella Bellini è nata nel 1976 a Tropea (VV), giornalista professionista dal 2003, ha cominciato a lavorare nel 1994 nella redazione giornalistica di Televideo Somma, ha collaborato con Tele Oggi, Il Giornale di Napoli, Il Mattino, il Corriere del Mezzogiorno (dorso campano del Corriere della Sera), Cronaca Vera, Retenews, è stata redattore del settimanale Metropolis (poi diventato quotidiano) e di Cronache di Napoli. Ha condotto un programma di informazione e approfondimento su Radio Antenna Uno. Nel febbraio 2007 ha creato con altri colleghi il sito web laprovinciaonline.info di cui è il direttore. Nel 2009 ha ottenuto il prestigioso riconoscimento all’Impegno Civile del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, destinato ad un giovane cronista che si “sia distinto nel suo lavoro sul tema della diffusione della Cultura della Legalità” ottenendo così il premio nazionale “Per la Cultura della Legalità e per la Sicurezza dei Cittadini”. Nel 2012 il Premio internazionale Città di Mariglianella “Gallo d’Oro” per i “numerosi reportage sui temi della povertà e dell’emarginazione”. Nel 2013 il premio “Città di Saviano, giornata per la legalità” per “L'impegno profuso a favore della promozione e diffusione dei valori della legalità". Nel 2015 menzione speciale “L’ambasciatore del sorriso” per “L’instancabile attività di reporter, votata a fotografare con sagacia le molteplici sfaccettature della nostra società”. Nel 2016 il Premio “Antonio Seraponte” con la seguente motivazione “Giornalista professionista sempre presente e puntuale nel raccontare i fatti politici e di cronaca che interessano la città di Somma Vesuviana e non. In poco più di un decennio a suon di bravura ha ottenuto prestigiosi riconoscimenti per essersi distinta su temi importanti come la diffusione della cultura della legalità, della sicurezza dei cittadini e per l’impegno sui temi della povertà e dell’emarginazione”.