POMIGLIANO D’ARCO. Minacciato dalla moglie di uno dei condannati per estorsione nel processo tenuto qualche giorno addietro, il presidente dell’associazione antiracket Salvatore Cantone.

Minacce al simbolo antiracket di Pomigliano D’Arco, l’imprenditore Salvatore Cantone presidente dell’associazione “Pomigliano per la legalità”.  A darne notizia il giornalista Pino Neri questa mattina sul “Il Mattino”. Le minacce sono arrivate poco dopo il processo che ha visto la condanna “per estorsione aggravata dal metodo mafioso”  due esponenti del clan “cavallari”. Proprio la moglie di uno degli imputati si è scagliata contro il presidente che sui social ha scritto: “Spero che farai una brutta morte. Meglio il suono delle sbarre di un carcere che il suono delle campane. Pensa ad altri.  Tu non sei nessuno, e non fai paura”. Le minacce scritte su Facebook sono sconvolgenti che all’indomani del processo hanno atterrito tutti. Ricordiamo che grazie al sostegno dell’associazione antiracket “Pomigliano per la legalità”, i commercianti vittime di estorsione hanno avuto il coraggio di denunciare. Intanto stamattina il Consigliere Dario De Falco ha dichiarato: “Uomini coraggiosi denunciano e c’è chi li chiama professionisti dell’antimafia. Noi li sosteniamo”. Anche il mondo religioso è scosso da questa brutta pagina della storia cittadina, arriva infatti la solidarietà del parroco di Brusciano Salvatore Purcaro e il già vescovo di Nola Beniamino De Palma.