volla palazzine via alfieri
volla palazzine via alfieri

VOLLA. Furti di energia elettrica. Controlli ad alto impatto nelle case popolari, in via Alfieri per contrastare il fenomeno degli allacci abusivi: 23 denunciati per furto aggravato. Consumi ridotti fino al 90 per cento con un danno di oltre 100mila euro.

La parabolica, l’aria condizionata e la tv. Ma chi paga? Di certo non il residente dell’appartamento, alias il fruitore dei vari servizi necessari e non – dalle utenze all’antenna parabolica – dell’abitazione di cui è legittimo assegnatario. Con un allaccio abusivo alla condotta centrale dell’Enel (ente gestore per l’energia elettrica), i costi erano distribuiti con una sperequazione evidente: il 90 per cento alla comunità, il restante sulla bolletta del residente. E in una palazzina in via Alfieri, area di residenza popolare della cittadina vesuviana, di allacci abusivi per la corrente elettrica erano 23, in uno stabile di 24 famiglie. Ben ventitre manomissioni degli impianti Enel e allacci abusivi alla rete con conseguente furto di energia elettrica. Tanto è risultato in seguito ad un intervento congiunto dell’azienda fornitrice del servizio Enel), dei carabinieri della compagnia di Torre del Greco e quelli locale stazione, eseguito l’altra mattina.  Il blitz  – dopo un periodo di monitoraggio dove si erano registrate diverse anomalie: abbassamento della potenza e black out – è scattato in una palazzina di 24 famiglie, dove i militari dell’arma, con il personale dell’azienda hanno controllato e accertato, in particolare, su 18 forniture direttamente allacciate alla rete e 5 contatori manomessi. Tutti denunciati per furto aggravato. Solo dieci giorni fu la volta delle abitazioni della Iacp in via Vittorio Emanuele: anche in quel caso decine furono le persone denunciate per furto di energia elettrica e allacci abusivi alla rete idrica. La task force delle forze dell’ordine e delle aziende coinvolte e danneggiate – danno che si va a ripercuotere sulla comunità – non si ferma. “Contrasto alle frodi ma anche un’attività tecnica per l’eliminazione di situazioni di pericolo da elettrocuzione, da incendio dovuto alla manomissione di terzi degli apparati Enel ma anche per il miglioramento della qualità del servizio a vantaggio di tutti gli abitanti del comune”, dichiara l’azienda. Tutte le attività svolte con il supporto dei carabinieri hanno determinato denunce all’autorità giudiziaria che darà corso alle conseguenti azioni penali. Seguiranno nei prossimi giorni ulteriori controlli da parte dei tecnici Enel su tutta la rete gestita dall’azienda elettrica a Napoli e provincia.

 

fonte Il Mattino area sud-costiera