Libri. Dall’ Olimpo della moda ad un libro ispirato alla sua vita “Un amore diverso” è il romanzo ispirato alla vita dello stilista partenopeo Gianni Molaro. Della scrittrice Lella Di Marino è edito Mondadori.

Finalmente quella dolcezza infinita che si legge nei suoi occhi è riuscita ad essere “impressa” sulla carta stampa. “Un amore diverso” è il romanzo ispirato alla vita dello stilista Gianni Molaro, e a cogliere l’anima sensibile e a riportarla in un libro: la scrittrice Lella Di Marino.

Edito Mondadori è stato presentato a Milano nel giorno di San Valentino, un libro che ha come tematica centrale l’amore, il sogno di poterlo realizzare e dargli vita attraversando l’arte, e le sue mille sfumature. Giovanni è orfano di padre e viene affidato ad un collegio di suore. La solitudine e il senso di abbandono lo pervadono per molto tempo, ma riesce con lo studio, la preghiera e l’immenso amore per l’arte ad ancorarsi alla vita e non smettere di sognare. Adolescente, sente di essere attratto da un compagno di giochi innocenti. Ma la fede, l’educazione che ha ricevuto non gli consentono di essere se stesso e quindi deve comportarsi come le “convezioni sociali” impongono. In questa fase di limitazione del proprio essere, Giovanni si rifugia nel suo grande sogno: essere uno stilista. Uscito dal collegio frequenta l’Accademia della Moda e poco più che ventenne riesce ad aprire il suo primo atelier. Da qui una lunghissima serie di successi, tanto da essere annoverato nell’Olimpo dell’Alta moda Mondiale. Ma soprattutto riesce a far pace con i ricordi bui della sua infanzia e ad innamorarsi di una splendida anima.

Un libro emozionale, scritto con il cuore dall’autrice Di Marino, docente e mamma è laureata in Scienze teologiche, spazia dalla prosa alla poesia. Numerosi sono i suoi successi editoriali come il romanzo “Un amore eterno”, a cui seguono ” La mia vita in un verso”, “Le massime di Reginella” e numerose favole. Promotrice del progetto “Educare e sognare”, è un percorso rivolto a chi vuole insegnare e trasformare l’immaginazione in progettualità d’azione.

Il protagonista della bella ed emozionante storia, quindi, non poteva essere che lui il “cavaliere delle spose”, Gianni Molaro che oltre ad essere uno stilista affermato è anche un artista a trecentosessanta gradi, classe 1966, morto il suo papà cresce nel collegio delle suore a Pompei. Apre il suo primo atelier a San Giuseppe Vesuviano nel 1990, ma l’esordio mondiale arriva solo tre anni più tardi, infatti riesce a creare per una sua sposa il velo più lungo del mondo, più di 300 metri di tulle bianco rivestono le strade della cittadina. E’ Guinness dei primati che ripeterà per ben altre due volte con diverse performance, ma sempre centrando come protagoniste principale le sue spose. Nel 1999 realizza una sfilata dedicata al culto dei fujenti della Madonna Dell’Arco, omaggio al suo papà. Nel 2014 approda a piazza di Spagna, nel cuore di Roma apre il suo secondo atelier. Nello stesso anno fortunato inizia una collaborazione, che dura tutt’ora con la trasmissione Rai “Detto fatto”.