SANT’ANASTASIA. Riceviamo e pubblichiamo la lettera di Eugenio Di Marzo, conosciuto come Gengy Ink Tattoo, candidato al Consiglio comunale nella lista “Cuore anastasiano”. Sono tantissimi i ricordi che riaffiorano la sua mente, in particolare “L’associazione MIR” che lui stesso ha frequentato per tantissimi anni.

Un associazione che lavora sul territorio anastasiano per famiglie disagiate, dove i bambini frequentano un corso di doposcuola pomeridiano. È stato presente anche alla festa dei “20 anni della Mir” dove insieme a loro ha festeggiato. Di recente ha organizzato insieme all’ “associazione love for Sant’Anastasia” con il patrocinio del Comune all’evento di beneficenza “Un sorriso in corsia”, dove il ricavato è stato donato all’ ospedale Santobono Pausilipon di Napoli. Attualmente Eugenio è candidato con il sindaco Lello Abete come Consigliere comunale nella lista “Cuore anastasiano”. Non immaginava che questo paese l’avrebbe visto protagonista in questa nuova avventura. È con gratitudine, senso di responsabilità, grande umiltà e con la giusta dose di timore che ha accettato di far parte di questa squadra. La candidatura di Eugenio è nata dalla volontà di mettere al servizio il bene comune. È proprio da qui che bisogna partire racconta Eugenio:”Interessarsi con la dovuta attenzione e cura del suo territorio, bene comune per le persone che lo abitano e le cose che lo costituiscono, ricchezza da perseverare è valorizzare. Il bene comune siamo noi, i nostri bisogni di sociali, di qualità di vita ,dei servizi. Il bene comune è soprattutto il sostegno ai nostri figli, agli anziani e ai disabili. Il modo in cui lui vorrebbe affrontare questi temi è centrato all’ascolto e il continuo confronto con gli altri prima di ogni decisione. Questo per lui è fare politica: amministrare gli altri e non per se stessi, per tutti e non per pochi, questo secondo lui è il valore etico della politica, che forse un pò è andato perso. Eugenio sostiene di restare sempre l’amico di tutti e non vestire i panni dell’ irraggiungibile, al contrario si confonde tra di voi, dando voce a tutti i vostri problemi. Eugenio infine aggiunge: “Non sono queste parole di convenienza”, perché il suo amore per Sant’Anastasia non nasce in campagna elettorale, ma è un amore che ha accompagnato la sua vita, sulla scia degli esempi di alcuni uomini che nel mondo hanno rappresentato la storia degna si tante battaglie sociali.