Il Consiglio di Stato rigetta l’appello cautelare proposto dal Comune di Casalnuovo di Napoli (ricorso numero di registro generale 2373 del 2018).

Casalnuovo di Napoli. Possono continuare i lavori all’interno del Centro Meridiana grazie alla ordinanza della sezione sesta del Consiglio di Stato che rigetta l’appello cautelare proposto dal Comune di Casalnuovo di Napoli.

Una querelle iniziata nel 2016 e destinata a non placarsi, il comune di Casalnuovo amministrato da Massimo Pelliccia, che nella scorsa campagna elettorale voleva aprire il Centro Meridiana in cento giorni, e difeso dagli avvocati Tommaso Perpetua e Luigi Rispoli, ottiene un “nulla di fatto” in merito all’appello cautelare proposto con cui si sarebbero voluti bloccare i lavori all’interno della galleria commerciale “Meridiana”.

I proprietari del Meridiana, difesi dagli avvocati Enrico Angelone e Domenico Vitale, sono sicuramente soddisfatti per questa ordinanza del Consiglio di Stato con cui si afferma che “non sussistono i presupposti per la sospensione degli effetti della sentenza impugnata”.

All’interno del Centro Meridiana intanto i lavori continuano, l’investimento potrebbe sfiorare il milione di euro e ridare vita ad una galleria commerciale da anni in stato di abbandono. Le conseguenze dell’apertura sarebbero molteplici, tra le principali, senz’altro, sarebbe da ricordare l’opportunità di avere in territorio casalnuovese quattrocento posti di lavoro, come detto più volte in campagna elettorale dal sindaco Massimo Pelliccia che ora, invece, pare pronto a battersi in ogni sede contro la riapertura di quella stessa Meridiana che voleva riaprire, addirittura, entro cento giorni dalla sua nomina.

Dall’ordinanza della sesta sezione del Consiglio di Stato traspare che i lavori del Centro Meridiana “sono in stato avanzato”, non resta che aspettare il giudizio definitivo del Consiglio di Stato che si esprimerà sul ricorso presentato dal Comune contro la sentenza del Tar dello scorso Novembre 2017 con cui il Tribunale Amministrativo Regionale aveva dato ragione in pieno ai proprietari del Meridiana condannando il comune al pagamento delle spese di giudizio.