Il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, On. Graziano Delrio, ieri ha fatto visita al Centro Interporto Campano di Nola, il più grande di tutto il sud Italia, ospite del Cavaliere Giovanni Punzo.

“È la prima volta che vengo qui” – ha dichiarato il ministro. “Adesso stiamo sistemando la “questione interporti” attraverso la riforma, le nomine e la riorganizzazione. Ci stiamo dedicando molto al tema della logistica degli interporti, stiamo lavorando affinché funzionino bene. Questo di Nola è il più grande interporto che abbiamo da Livorno in giù: una realtà importantissima per il Mezzogiorno e per tutta l’Italia”.

Giunto a Nola poco dopo le 13,00, l’esponente del Governo Renzi è stato guidato in un breve tour all’interno della struttura: prima negli uffici della direzione e amministrazione del Cis-Interporto, poi sulla torre vedetta alta 30 metri, sulla quale campeggia a caratteri cubitali la scritta “Interporto Campano”, dalla quale Delrio ha potuto constatare visivamente l’enorme estensione e vastità dell’impianto: un distretto commerciale di circa 5 milioni di metri quadrati con 1000 aziende, 9 mila addetti ai lavori,15 milioni di visitatori all’anno e un indotto di oltre 40 mila unità.

“Bisogna colmare un ritardo di tantissimi anni in cui la logistica non è stata vista con cui fare trasporto efficiente di merci e di persone” – ha proseguito il Ministro. “Se noi avessimo la logistica della Germania saremmo la prima manifattura d’Europa, anziché la seconda, perché le nostre industrie sarebbero molto più competitive”.

“Perdiamo almeno 12/13 miliardi all’anno nella mancanza di pensiero sulle modalità di spostamento di merci. Recuperando questi soldi le nostre imprese gioverebbero di un vantaggio enorme: potremmo creare più posti di lavoro e dara più competitività al sistema italiano. Gli interporti sono un punto chiave dello sviluppo economico del Paese”.

Ai giornalisti che chiedevano se fosse d’accordo con il premier Renzi che ha affermato “I soldi ci sono, ma molto spesso vengono sprecati” e sulle varie inchieste giudiziarie dell’ANAC di Cantone sugli appalti ai lavori (vedi inchiesta dell’autorità anticorruzione sugli appalti dei lavori per la nuova Darsea di Levante del porto di Napoli, sui quali l’autorità giudiziaria ha aperto un’istruttoria), Delrio ha risposto:

“Le inchieste giudiziarie che fanno pulizia e combattono la corruzione sono tutte benaccette perché tutto va svolto nella totale legalità. Uno dei problemi del mancato sviluppo al sud è appunto la presenza della criminalità.

“Con questo governo abbiamo eseguito una nuova programmazione. Mentre prima l’ ammontare delle risorse veniva frazionato in decine di migliaia di progetti, con la nuova programmazione sono stati ridotti di molto i progetti strategici per potenziare davvero la competitività del sistema Mezzogiorno”- ha concluso il ministro.

Delrio ha terminato la visita presso lo stabilimento del noto marchio Kimbo, dove ha gustato un ottimo caffè e si è fatto immortalare in qualche scatto con i dipendenti dell’azienda che gli chiedevano una foto.

La visita del Ministro ha avuto la durata di circa un’ora.

Di seguito foto e video della giornata e l’intervista al Ministro Graziano Delrio.