Il sindaco di Somma alla veglia di Rega: “Chi lo ha ucciso un animale”

foto fonte ansa

ROMA- SOMMA VESUVIANA. Alla camera ardente del vice brigadiere Mario Cerciello Rega, il sindaco di Somma Vesuviana Salvatore Di Sarno: “Chi lo ha ucciso è un animale”.

Rabbia e tanto dolore alla camera ardente allestita a Roma in Piazza del Monte di Pietà per il vice brigadiere Mario Cerciello Rega. Rabbia che accresce ancora di più dopo l’ esito dell’autopsia: non sono state otto le coltellate ad uccidere il militare ma gliene sono state inferte undici che gli hanno causato una terribile emorragia. Tra i primi a commentare i risultati dell’autopsia il sindaco di Somma Vesuviana Salvatore Di Sarno. Il primo cittadino è giunto a Roma per la veglia al feretro del carabiniere e ha dichiarato: “Chi lo ha ucciso è un animale perchè le coltellate che ha ricevuto sono state undici e non otto” poi continua: “era mio dovere essere qui oggi perchè rappresento la sua città, perchè ero suo amico”. Poi commenta le tante polemiche che si stanno rincorrendo  in queste ore: “Non infanghiamo il nome di Mario, come sto leggendo su alcuni titoli di giornale, non lo merita. Era un galantuomo, un umile servitore dello Stato che ha pagato a caro prezzo il suo lavoro. Poi conclude con: “Ai giudici dico non siate parsimoniosi, c’è bisogno di rispetto per la divisa, per gli uomini che prestano la loro vita allo Stato.”