Sos insegnanti di sostegno, Villani (M5S): “Aumentano gli alunni diversamente abili ma non i docenti. L’Usr Campania tuteli diritto allo studio e rispetti le norme”.

Aumenta il numero degli alunni diversamente abili ma non quello degli insegnanti di sostegno nonostante le indicazioni normative, monito della Deputata del MoVimento 5 Stelle, Virginia Villani:  “L’Ufficio Scolastico Regionale rispetti le norme e garantisca il diritto allo studio agli alunni diversamente abili”. La settimana prossima è previsto l’inizio delle attività didattiche 2019/2020, in particolare il prossimo 11 settembre in Regione Campania. Per molte famiglie ritorna l’incubo delle sorprese che troveranno all’inizio delle lezioni e che si ripete ogni anno. Mi riferisco ai genitori degli alunni con bisogni educativi speciali che dovranno fare i conti con il balletto degli insegnanti di sostegno. Ogni anno cambiano e talvolta, non sono neppure in numero sufficiente per sopperire alle esigenze degli alunni diversamente abili. Nonostante il numero di questi alunni aumenti, purtroppo, di anno in anno, le istituzioni scolastiche continuano a fare i salti mortali per assicurare un adeguato numero di ore di sostegno previste dalla normativa. Anche quest’anno si registrano decine e decine – se non centinaia – di alunni in più rispetto allo scorso anno, eppure sembra che nonostante questo non aumentino, corrispondentemente e proporzionalmente, i posti di sostegno” spiega la Deputata del MoVimento 5 Stelle, Virginia Villani.

Infatti, le istituzioni scolastiche della provincia di Salerno sembra che abbiano ricevuto dall’ufficio provinciale e regionale l’organico di sostegno in misura identica a quello dello scorso anno, nonostante le certificazioni previste dalla legge 104/92 siano aumentate e le diagnosi funzionali, richiedano un maggior numero di ore di sostegno.

“La cosa che meraviglia è che bisogna sempre fare i conti con le risorse di bilancio. Nonostante sulla materia sia intervenuta una sentenza della Corte Costituzionale (la n. 80/2010 depositata il 26/2/2010 e pubblicata nella G.U. del 3/3/2010 che ha dichiarato incostituzionali i commi 413 e 414 dell’art. 2 della legge finanziaria 2008 n. 244/07 che aveva fissato un numero massimo di insegnanti di sostegno). Tra l’altro è stato pubblicato nella G.U. del 28 agosto scorso, il D.Lgs 96 del 7/8/2019 che va a modificare il D.Lgs 66/2017 per la promozione dell’inclusione e che ha previsto la possibilità di riconfermare sulla stessa cattedra l’insegnante di sostegno con incarico a tempo determinato, in nome della continuità didattica, stante l’interesse dell’alunno e la richiesta della famiglia – spiega la Deputata Virginia Villani – Davvero non si capisce perchè l’ufficio regionale diretto dalla Dott.ssa Luisa Franzese, continui a non applicare la normativa esistente e non assegni alle scuole il numero di docenti di sostegno secondo le necessità rappresentate dai dirigenti scolastici. Una scelta in contrasto con le direzioni normative e che sta creando problemi soprattutto alle scuole del primo ciclo: l’ Ufficio Scolastico Regionale della Campania tuteli il diritto alla studio di tutti gli alunni, ma in particolare di quelli più deboli” conclude la Deputata del MoVimento 5 Stelle, Virginia Villani.