SAN GIORGIO A CREMANO. “La nostra è una comunità di persone perbene che mai si piegherà a logiche perverse” le prime dichiarazioni di Giorgio Zinno dopo l’intimidazione subita questa notte.

Un bruttissimo episodio questa notte è accaduto ai danni del primo cittadino sangiorgese Giorgio Zinno, ignoti si sono introdotti negli esterni del condominio dove abita e hanno ail suo motorino. Purtroppo le fiamme hanno coinvolto anche altri mezzi non di sua proprietà. Naturalmente le Forze dell’Ordine stanno cercando di far chiarezza su quanto è accaduto. Lo stesso Zinno sui social spiega: “Ieri notte, all’una e trenta, ignoti si sono introdotti nel parco privato in cui vivo con molte altre famiglie e hanno incendiato il mio motorino, un altro che era affianco e un’auto. Ai proprietari di queste ultime esprimo il mio dispiacere per quanto accaduto. Sembra purtroppo chiaro che l’incendio sia doloso e che vi sia da parte di qualcuno la voglia di intimidirmi. Ho piena fiducia nella magistratura e nelle forze dell’ordine che stanno indagando e dunque non è opportuno che io entri maggiormente nel merito della vicenda, ma ci tengo a ringraziare i carabinieri. In particolare, il comandante Avolio della stazione di San Giorgio a Cremano, che ieri sera è giunto sul posto avviando le indagini, e il comandante Corda della compagnia di Torre del Greco, che stamane è venuto a San Giorgio a Cremano per esprimermi solidarietà e seguire da vicino l’attività inquirente. Solo una cosa voglio aggiungere: io non ho paura. Io continuerò a camminare a testa alta nella città che amo e la cui amministrazione i sangiorgesi mi hanno affidato. I vigliacchi che hanno compiuto questo gesto sono persone non degne della nostra comunità civile e devono avere ben chiaro che non faremo mai un passo indietro sulla strada della legalità e della tutela dei diritti dei cittadini. La nostra è una comunità di persone perbene che mai si piegherà a logiche perverse”.