NAPOLI. Protesta delle “bare e delle trombette”, i manifestanti: “Nessun passo avanti”.

Nessun progresso nella vertenza dei lavoratori della Selav. Alle 17 di ieri i sindacati sono stati convocati dall’assessore Monica Buonanno ma “l’incontro non ha segnato alcun progresso”.

“La delegazione della Selav – affermano – si è sentita riproporre le medesime irricevibili proposte ovvero l’assunzione di una piccola parte dei lavoratori. La maggiore perplessità deriva dal fatto che questa Amministrazione dimentica di essere la committente del Servizio e che prima che fosse formalizzato l’affidamento questa stessa Amministrazione aveva dato ampie rassicurazioni”.

“Come è possibile – si chiedono i manifestanti – che adesso questa Amministrazione se ne lavi le mani, nascondendosi dietro la rigidità della Citelum (nuova affidataria) che detta le condizioni? La questione sta diventando sempre più paradossale e queste interlocuzioni sempre più inutili penalizzano sempre più i lavoratori della Selav fermi senza lavoro”.

“Si rischia – concludono – che la protesta diventi veemente, ma davanti a tanto immobilismo non si capisce che cosa altro si possa fare. La Citelum frattanto non è mai stata presente su questi tavoli di confronto con enorme stupore delle rappresentanti sindacali. La politica napoletana deve dare risposte deve farsi garante degli impegni assunti”.