Il Commissario Regionale on.le Carmine Mocerino e il Commissario Provinciale on.le Nunzio Testa hanno nominato commissario cittadino dell’UDC (Unione di Centro) di Marigliano il Dott. Alfonso Calabria, già membro del Comitato Regionale e Provinciale UDC della Campania, da sempre promotore dei valori democratici cristiani.

La nota dei dirigenti del Partito in Campania recita così: “Considerato il delicato momento e nella consapevolezza dell’opportunità che possiamo insieme costruire, confidiamo nella Tua costante e preziosa collaborazione”.

Il neo commissario cittadino dichiara: “Ringrazio il Commissario Regionale ed il Commissario Provinciale per aver riposto nella mia persona tantissima fiducia e stima nel conferirmi la nomina di Commissario Cittadino dell’UDC della città di Marigliano. Ringrazio inoltre tutti gli amici, ex-consiglieri ed ex-assessori comunali, per la stima dimostratami. Lavorerò, con tutti quanti loro, per la riorganizzazione del partito sul nostro territorio. Suddetto compito non sarà certamente facile considerata la sfiducia che i cittadini riversano nei confronti della politica, ma sono sicuro che un lavoro fatto con serietà, correttezza ed impegno, ripaghi sempre le attese.

Il mio impegno sarà incentrato sul dare un contributo serio, trasparente e sinergico orientato a rafforzare la posizione dell’UDC nell’ambito della coalizione di centro-destra, partito ispirato da sempre ai valori moderati contro il populismo e la demagogia.

A livello locale, l’UDC, il Partito dello scudo crociato, è pronto al dialogo sui programmi con le forze politiche, le associazioni presenti sul territorio e con tutti coloro che hanno a cuore le sorti della nostra città”.

Conclude il neo commissario: “Bisogna ritornare alla buona politica intesa come servizio se vogliamo essere credibili praticando ed applicando i principi che sono alla base dell’agire quotidiano: trasparenza, lealtà, onestà e senso di responsabilità. Vogliamo che a Marigliano ci sia un partito rinnovato che metta al bando i personalismi che sono la negatività della politica e favorisca invece la partecipazione recuperando la cultura del rispetto e delle idee”.