SANT’ANASTASIA. Ritrovate ben quarantasei tavolette ex voto della Madonna dell’Arco trafugate negli anni, il priore padre Alessio Romano a Milano: “Gran valore affettivo perchè raccontano la storia della nostra comunità”.

Una giornata importantissima ieri per il santuario mariano della Madonna dell’Arco, il priore padre Alessio Romano si è recato a Milano per il ritrovamento di ben quarantasei tavolette ex voto (opere votive dipinte sul legno) trafugate in varie diocesi italiane.

Le tavolette rubate ne sono ben 5mila, ma fortunatamente i carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale sono riusciti a ritrovarne alcune, anche se solo una piccola parte per i fedeli e gli amanti dell’arte è un gran successo.

A breve, quindi, potranno ritornare a “casa”. Soddisfatto padre Alessio Romano in conferenza stampa spiega: “La nostra chiesa possiede la più grande raccolta di ex voto pittorici, oltre 7 mila, realizzati dal 1499 a oggi. Gli ex voto sono un patrimonio della comunità, quelli più antichi si sono salvati perché erano attaccati sopra quelli più recenti che li hanno protetti, e hanno un grande valore affettivo perché raccontano la storia della comunità”. Poi dice quando sarà possibile vederli: “Una grazia il ritrovamento dei nostri ex voto, a settembre, in occasione della festa dell’Incoronazione allestiremo una mostra”.

Ricordiamo che le tavolette ex voto un tempo rivestivano completamente le navate della chiesa dell’Arco, poi solo successivamente furono catalogate e quelle più “importanti” preservate. Recentemente, grazie anche al lavoro incessante del priore, l’arte che da secoli si è sviluppata intorno alla devozione della Madonna dell’Arco sta riemergendo, e alla luce anche di questo bellissimo e importante ritrovamento, sarà possibile diffondere la nostra cultura in tutto il mondo e preservarla affinché possa arrivare anche alle generazioni future.