Marigliano. Commemorazione vittime Shoah: “Restiamo umani”

MARIGLIANO. Giornata della Memoria: “Restiamo Umani”, incontro con i giovani e commemorazioni per le vittime della Shoah.

Il Comune di Marigliano commemora le vittime dell’Olocausto in occasione della 74° Giornata della Memoria, ricorrenza internazionale che cade il 27 gennaio di ogni anno.

Quest’anno l’Amministrazione dedica la mattinata di sabato 26 all’evento “Restiamo Umani”, ampia riflessione sul tema che si inserisce nell’ambito del Festival dei Diritti Dei Ragazzi. L’incontro avrà luogo presso la Sala Consiliare a partire dalle 10:00 e si rivolge in modo particolare ai giovani che avranno occasione di approfondire e meditare su quelli che sono stati gli orrori del nazismo e del fascismo, sulle leggi razziali e sull’assenza di vigilanza da parte di chi avrebbe potuto evitare il consumarsi di un genocidio pianificato e feroce nel cuore dell’Europa.
Ricordare e tramandare alle future generazioni questa pagina drammatica della storia del Novecento equivale a costruire le coscienze in grado di scongiurare che simili tragedie possano ripetersi. L’evento è stato realizzato in collaborazione con la Diocesi di Nola, la Cooperativa sociale Irene 95, il Liceo C. Colombo, l’Isis Manlio Rossi Doria e l’Istituto Montalcini-Ferraris.

Il Giorno della Memoria vuole essere il riconoscimento collettivo di un fatto gravissimo di cui l’umanità è stata capace e che ha visto partecipe anche l’Italia, ma al contempo un doveroso richiamo di tutti coloro che si opposero alle depertazioni ed aiutarono le vittime. Per questo si rende necessario trarre dal racconto e dalla conoscenza del passato una lezione imprescindibile e fondamentale per il presente.

“E’ un momento di riflessione e confronto molto utile e sentito soprattutto per i giovani, ai quali gli eventi del Festival dei Diritti Dei Ragazzi sono dedicati. – dichiara il sindaco Antonio Carpino – Sul tema della violenza e delle discriminazioni razziali non bisogna mai abbassare la guardia. Anche il momento storico che stiamo attraversando sottolinea la necessità di far conoscere alle nuove generazioni cosa sono stati il Fascismo e il Nazismo e quale catastrofe hanno causato, perché tali esperienze non abbiano a ripetersi mai più”.

Nei giorni 26 e 27 le bandiere, espote sulla facciata della Casa comunale, saranno issate a mezz’asta in segno di memore cordoglio alle vittime dello sterminio.