SANT’ANASTASIA. Meraviglie anastasiane, inaugurazione della Congrega di piazza Trivio prevista per giovedì 20 giugno alle 20. Ospiti il giornalista Ermanno Corsi e l’archeologo Antonio De Simone, a seguire il concerto del gruppo Guappecartò. La Congrega vedrà la luce grazie il lavoro dell’associazione “La via della bellezza”.

Rivive nel cuore storico di Sant’Anastasia la Congrega di piazza Trivio. Magica, affascinante, “meravigliosamente” ricca di storia, di leggende ma soprattutto scrigno di segreti di un’epoca a cavallo tra il rinascimento e il barocco. La sua resurrezione è avvenuta qualche anno fa quando, dietro ad un altare, fu scoperto un affresco del cinquecento, raffigurante la crocifissione e morte di Gesù.

Tre le donne ai suoi piedi, la luce alle sue spalle sembrava illuminare tutto l’ambiente dopo la scoperta. Qui l’idea geniale del parroco di Santa Maria La Nova don Francesco D’Ascoli di dare la “dimenticata” cappella in comodato d’uso ad un associazione del territorio “La via della bellezza”, e a loro l’arduo compito di riportare ai “vecchi fasti” la Congrega e preservarla ai posteri.

L’associazione, guidata dal presidente Emilio Donnarumma, negli ultimi anni ha creato un vero e proprio miracolo, grazie ad un crowdfunding e al sostegno del Banco di Napoli, è riuscita a raccogliere i fondi per la restaurazione della Congrega. Quello che sembrava impossibile è accaduto come un vero e proprio miracolo e finalmente giovedì 20 giugno alle 20 ci sarà l’inaugurazione.

Sul retro dell’invito, come sfondo, troviamo il meraviglioso pavimento maiolicato di stile vietrese, luminoso e soprattutto prezioso. Non dimentichiamo che nel seicento le maioliche sono state molto utilizzate nel nostro paese, come quelle che fino a poco tempo fa hanno rivestito il campanile della chiesa madre (probabile opera di Fra Nuvolo) ma che oggi necessitano di restauro.

All’inaugurazione sarà presente il giornalista Ermanno Corsi e l’archeologo Antonio De Simone. A seguire il concerto di Guappecartò.

E’ tornata a bussare la storia e la cultura, quella che era stata dimenticata e sepolta, e che grazie all’associazione “La via della bellezza” è ritornata ad affermare la sua presenza a Sant’Anastasia, e lo ha fatto con una struttura misteriosa: la Cappella delle anime del purgatorio. Di epoca cinquecentesca, in origine, come riportato dall’Archivio storico diocesano di Nola, prende il posto di un’antica chiesetta dedicata a Santo Stefano, il primo martire greco che la cristianità ha avuto. Consacrata nel 1543 apparteneva a Domenico Viola. Nei documenti ricercati dall’associazione, si fa riferimento ad una “Confraternita dei Monti dei morti” (soppressa nel 1993) e la Congrega il luogo di culto. Cosa molto plausibile se si pensa alla vicinanza del popolo anastasiano al culto della Madonna del Carmelo, a lei la salvezza della “anime del purgatorio”.

Sono venti i soci dell’associazione “La via della bellezza” che si sono prodigati in questi anni per riportare al suo splendore antico la Congrega di piazzetta Trivio, insieme al presidente Donnarumma troviamo: Tommaso Busiello, Antonio Casillo, Pasquale Casillo, Domenico Ceriello, Marianna Coppola, Antonietta De Simone, Fernando De Simone, Giusy Donnarumma, Francesco Esposito, Ondina Furnari, Antonio Gnassi, Beniamina Izzo, Paolo Liguoro, Anna Maiello, Livia Maiello, Maria Rosaria Prisco, Valeria Rea, Felice Ruotolo, Nunzia Trivellini. I lavori di restauro sono stati seguiti dagli architetti Antonio Casillo e Anna Maiello, soci dell’associazione.