Noi portavoce del Movimento 5 Stelle di Napoli, Matteo Brambilla e Marta Matano, intendiamo denunciare le immagini, a nostro avviso lesive della persona e in particolare della donna e del suo ruolo nella società, che fanno da pubblicità all’evento denominato “NapoliModaDesign” che si terrà a Napoli dal 27 aprile al 7 Maggio.

In tali immagini, nonostante tutti gli episodi di violenza contro le donne che quotidianamente anche a Napoli accadono, si utilizza un concetto violento e denigratorio della donna.

In particolare, si deve sottolineare che la Giunta comunale ha adottato una deliberazione di un nuovo regolamento per le affissioni e le pubblicità la n. 608 del 13 dicembre 2018, nel quale, all’art. 3, il Comune “individua nelle seguenti regole comportamentali …. il valore di valutazione della correttezza e della deontologia professionale degli imprenditori del settore …. b) … la comunicazione commerciale non deve contenere affermazioni o rappresentazioni … tali che, secondo il gusto e la sensibilità dei consumatori, debbano ritenersi indecenti, volgari o ripugnanti. Sul territorio del Comune di Napoli è vietata la pubblicità che abusa di immagini riferite al corpo umano o che utilizza come mezzo di comunicazione il riferimento a scelte di carattere sessuale; c) … essa deve rispettare la dignità della persona in tutte le sue forme ed espressioni e deve evitare ogni forma di discriminazione compresa quella di genere.”

L’immagine utilizzata per promuovere l’evento del 27 aprile, appare totalmente in contrasto con gli indirizzi dettati dalla Amministrazione comunale che, peraltro, sembra non conoscere i propri stessi regolamenti, atteso che sia la Giunta che la Prima Municipalità, hanno inteso assicurare il proprio patrocinio alla manifestazione de quo.

Eppure pochi giorni or sono si è voluto tenere una specifica seduta del Consiglio Comunale sul tema della violenza di genere. Ma evidentemente rappresentava solo una occasione per fare propaganda.

La Moda ed il Design italiano e napoletano non hanno certo bisogno di immagini di dubbio gusto per promuovere la propria immagine e ci sorprende che istituzioni quale l’Università “Federico II” e l’Ordine dei Giornalisti di Napoli non abbiano stigmatizzato l’episodio fornendo anch’essi il patrocinio.

Nei prossimi giorni sarà presentata una mozione in Consiglio Comunale per chiedere il ritiro immediato dell’immagine pubblicitaria e soprattutto il ritiro del patrocinio conferito dall’amministrazione e dalla Municipalità.

I portavoce del Movimento 5 Stelle di Napoli

Matteo Brambilla e Marta Matano