Teatro Bellini, dal 13 al 24 marzo. TITO/GIULIO CESARE, 2 riscritture originali da Shakespeare

ATTO I: Tito riscrittura Michele Santeramo

con Roberto Caccioppoli, Antimo Casertano, Fabrizio Ferracane, Martina Galletta, Ernesto Lama, Daniele Marino, Francesca Piroi, Daniele Russo, Leonardo Antonio Russo, Filippo Scotti, Rosario Tedesco, Isacco Venturini/Andrea Sorrentino, regia Gabriele Russo.

ATTO II: Giulio Cesare, riscrittura Fabrizio Sinisi, con Nicola Ciaffoni, Daniele Russo, Rosario Tedesco, Isacco Venturini, Andrea Sorrentino, regia Andrea De Rosa, scene Francesco Esposito, costumi Chiara Aversano, luci Salvatore Palladino, Gianni Caccia, progetto sonoro Alessio Foglia, G.U.P. Alcaro, produzione Fondazione Teatro di Napoli – Teatro Bellini.

Tito/Giulio Cesare nasce nell’ambito del Glob(e)al Shakespeare, il progetto presentato a giugno 2017 nell’ambito del Napoli Teatro Festival Italia, riscuotendo un enorme successo di pubblico e per la cui ideazione Gabriele Russo si è aggiudicato il Premio dell’Associazione Nazionale Critici 2017 come migliore progetto speciale. Il Giulio Cesare e il Tito Andronico di Shakespeare, riscritti e diretti l’uno da Fabrizio Sinisi/Andrea De Rosa e l’altro da Michele Santeramo/Gabriele Russo condividono identità, spazio scenico e un linguaggio potente e fortemente contemporaneo e, insieme, diventano due parti di una riflessione unitaria sul concetto di potere e sulle conseguenze, spesso drammatiche, del suo esercizio. Da una parte, il Tito di Santeramo riesce a restituire l’insensatezza della guerra e della violenza con un tono generale lieve ed elegante, capace di strappare anche un sorriso; dall’altra, Andrea De Rosa, privilegiando l’aspetto politico e filosofico del Giulio Cesare di Shakespeare, realizza uno spettacolo dall’atmosfera metallica in cui i congiurati cercano le ragioni profonde del loro omicidio, le interrogano e ne sono al tempo stesso travolti. L’opera di Shakespeare incontra i temi e i linguaggi della scena contemporanea, rivelando in maniera decisa la propria universalità e la propria essenza atemporale.

Orari: feriali ore 21:00, domenica ore 18:00, mercoledì 20 marzo h. 17:30, sabato 23 marzo h. 19:00.

Durata: 2h escluso intervallo.