Napoli. Lotta all’illegalità, al “Ciottolo” pestaggio selvaggio a Francesco Borrelli

Napoli. Storie di ordinaria follia e violenza nella lotta all’illegalità e ai parcheggiatori abusivi a Napoli. Al “Ciottolo” in via Marina aggressione e pestaggio in nome della prevaricazione e dell’illegalità.

Una brutta pagina di violenza si è letta ieri sera nella trafficata via Marina antistante allo storico  “Ciottolo”. Il consigliere regionale Francesco Borrelli, in un lungo post su Facebook spiega di essere stato aggredito da un parcheggiatore abusivo e da un’altra persona che si è qualificata come proprietario del locale. Da mesi, il consigliere, sta dando filo da torcere ai parcheggiatori abusivi, denunciandone l’attività illegale e talvolta molesta che svolgono nelle strade napoletane. Borrelli esordisce: “Sabato sera intorno alle 21 sono passato per il “Ciottolo” a via Marina dove da tempo la circolazione delle auto è ridotta a causa dei parcheggiatori abusivi e dell’invasione selvaggia della strada con tavolini. Mentre documentavo l’appropriazione da parte della struttura anche della pista ciclabile occupata da tavolini e sedie e le auto sistemate in modo inaccettabile e limitante per la viabilità una serie di personaggi tra cui una persona che si è qualificata come il proprietario del locale, due dipendenti e i parcheggiatore abusivo con tanto di pettorina rifrangente mi hanno avvicinato prima con le buone poi con le cattive dicendomi che dovevo andare via e che l’area era loro”. Continua a spiegare il vile atto: ” Il parcheggiatore abusivo mi ha più volte minacciato e si è segnato in modo plateale la targa del mio scooter perchè mi ha fatto capire che ha amicizie altolocate e vuole farmi fare un controllo. Poi la situazione è degenerata. Il titolare del locale, assieme a due dipendenti e al parcheggiatore abusivo, mi ha aggredito prima verbalmente poi mi ha cominciato a picchiare selvaggiamente facendomi cadere a terra. Si sono presi il mio cellulare strappandomelo di mano con violenza e lo hanno sequestrato dicendo che non era più mio. Poi mi hanno detto che dovevo andare via da quella strada che era loro e non farmi più vedere.” A questo punto il consigliere decide di chiamare i vigili urbani: “Mi sono allontanato e ho chiamato la Polizia Municipale che mi ha raggiunto dopo poco e mi ha accompagnato di nuovo al “Ciottolo” per riconoscere i miei aggressori cosa che ho regolarmente fatto. I vigili a cui ho deciso anche di presentare denuncia scritta sono riusciti anche a farsi restituire il cellulare. Sono arrivate altre pattuglie e hanno cominciato a sgomberare e multare i parcheggiatori abusivi e a ripristinare la legalità”. Terminato lo “scontro”, Borrelli si reca in ospedale per le contusioni subite: ” Io sono andato al Loreto Mare dove sono stato refertato con dieci giorni salvo complicazioni a causa delle botte subite. Ringrazio tutti per i tanti messaggi di solidarietà. Sto bene e sono cosciente di quello che sto facendo e dei rischi che corro. Ho scelto una battaglia difficile contro la delinquenza, l’illegalità diffusa e la prepotenza dilagante e ne pago le conseguenze senza alcun lamento. La Polizia Municipale è stata efficiente e rapida come anche il personale del Loreto Mare”. Conclude affermando in maniera chiara e decisa i suoi propositi: “Non ho paura e non ho intenzione di fermarmi. Mentre andavo via uno dei delinquenti che mi ha aggredito (quattro leoni coraggiosi contro uno per la cronaca) mi ha detto che nessuno se ne frega delle regole e della legalità a Napoli tranne me e che quindi sono solo uno che creo inutili problemi. Non è così. Io sto solo facendo da apripista ma so che tanti napoletani sono stanchi di questi “cavernicoli” e dei criminali che ogni giorno uccidono la nostra città trasformandola in un luogo dove è difficile vivere. Sono loro che devono essere cacciati non le persone oneste e perbene”. Al consigliere Francesco Borrelli va tutta la solidarietà della redazione della Provinciaonline e un augurio di pronta guarigione.