la notte
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NAPOLI. “La Notte del lavoro narrato” è un’iniziativa che anticipa la festa dei lavoratori e dove sarà possibile partecipare o assistere alla narrazione di un qualcosa a cui si intende ridare valore e dignità: il lavoro.

Il progetto, realizzato già l’estate scorsa e ideato dalla fervida immaginazione del sociologo Vincenzo Moretti, quest’anno è esteso a tutta l’Italia, anche se Napoli e la sua provincia ospiteranno il numero maggiore di eventi. A tal proposito è lo stesso sociologo, membro della Fondazione Di Vittorio, a rispondere: «Sicuramente è un bel segnale, la nostra è una città con mille problemi ma sempre generosa, anche se bisogna tener presente che Napoli è favorita rispetto alle altre città perché c’è una rete di relazioni assai più fitta.» In un paese in cui l’industria dell’arte pare essere tra le poco funzionanti, una manifestazione del genere assume un peso ed un ruolo ancora più cruciali. «Il made in Italy è il terzo marchio al mondo dopo Coca Cola e Visa. –aggiunge Moretti- Ferrari, moda e cibo ci vedono di gran lunga al primo posto nel mondo. Eccelliamo anche in diversi settori ad alta tecnologia e abbiamo una bella schiera di startuppers e di artigiani digitali che si fa onore in Europa e nel mondo. Ciò detto, è fuori discussione, almeno per me, che la cultura rappresenta oggi la vera leva per il cambiamento». Per la serata del 30 aprile sono previste quindi manifestazioni che racconteranno il lavoro e la dignità di quest’ultimo nei luoghi più disparati e da parte di chiunque vorrà con esposizioni artistiche, esibizioni musicali, gallerie audiovisive ma soprattutto artigianali: «Il senso della nostra piccola grande notte sta essenzialmente qui, nella voglia di contribuire a determinare questo cambiamento di prospettiva culturale, dal valore dei soldi al valore del lavoro, dal valore di ciò che hai al valore di ciò che sai e sai fare» conclude Moretti. Tra le realtà della provincia di Napoli che parteciperanno a “La Notte del Lavoro Narrato” vi saranno: “Casa Bonadies”, “Sinistra Civica/GO”, “DonaStorie” Compagnia di Playback Theatre di Portici, “Sponda Sud” di Bacoli, il Circolo del Partito Democratico di Pomigliano D’Arco, “Il Salotto del Caffè” di Melito, l’associazione culturale “FreeReflex” e “Collocoiffeur Bespoke Salon” di Succivo, l’associazione “PIÙ” di Marano, l’associazione “Moviarte” di Mugnano e tante altre realtà consultabili al sito: http://lanottedellavoronarrato.org/