Nola. Ballottaggio, intervista a Cinzia Trinchese candidata sindaco

NOLA. Ballottaggio, intervista a Cinzia Trinchese candidata sindaco

E’ l’architetto Cinzia Trinchese candidata sindaco per Nola che domenica 9 giugno sfiderà il suo competitor Gaetano Minieri nel turno di ballottaggio. Con la sua coalizione (Al cuore di Nola, Siamo Nola, Forza Italia, Lega Salvini, Nuova Europa-Alleanza riformista, Meridionalisti vesuviani, Lega sud) la Trinchese domenica 26 maggio ha ottenuto 8937 preferenze, un buon risultato che però non è bastato per vincere al primo turno. La sua carriera politica inizia circa dieci anni fa, quando ha iniziato a percorrere la strada del sociale. Consigliere comunale nel periodo tra il 2009 e il 2013, nelle amministrative del 2014 è risultata la candidata con maggior numero di preferenze in rapporto alla popolazione elettorale di tutta Italia. Nella scorsa consiliatura ha rivestito la carica di assessore alla Cultura con delega all’arredo urbano e alla pubblica Istruzione. Nel 2016 per la Trinchese arriva anche la nomina di vicesindaco. Durante questa Campagna elettorale la candidata sindaco ha presentato il progetto civico “Immagina Nola differentemente”. Nel “bagaglio” di successi politici, la Trinchese ricorda: le mostre “Picasso e le sue Muse”, “Apollineo e dionisiaco” nelle opere di De Chirico, “Carlo Montarsolo. Vulcanica”, il Festival Bruniano, la riapertura al pubblico della Chiesa dei Santi Apostoli e tante altre iniziative.

Perché la scelta di candidarsi sindaco?

La scelta di candidarmi è maturata dopo un’attenta riflessione, come atto di responsabilità nei confronti della mia città che tanto amo, cui sento ancora una volta, il dovere di restituire tutto il mio impegno, la mia passione e la mia esperienza per vederla rinnovata.
Sento di poter rappresentare per Nola un baluardo, una sicurezza contro il rischio di derive personalistiche. Ho deciso di candidarmi dopo la mia precedente esperienza da assessore alla Cultura, per continuare a contribuire al bene della mia città. Mi sono presentata alla cittadinanza, quale potenziale primo sindaco donna di Nola, forte di un bagaglio di successi, conseguiti in molteplici iniziative, realizzate nei miei precedenti mandati: come le mostre con cui abbiamo portato a Nola l’arte e la cultura, poi ancora un turismo inedito per la nostra città, Festival e rassegne che hanno coinvolto tantissimi giovani, la risorsa più preziosa che questo territorio possiede. Ho realizzato interventi di riqualificazione di numerosi monumenti e opere cittadini come la riapertura al pubblico della Chiesa dei Santi Apostoli, autentico gioiello paleocristiano, salotto culturale della città, in pieno centro storico e chiuso al pubblico, è stato restituito alla collettività in virtù di una proficua collaborazione tra pubblico e privato. Abbiamo anche avuto il coraggio di chiudere al traffico la bellissima Piazza Duomo, impropriamente utilizzata come parcheggio selvaggio, e l’abbiamo resa vivibile ai giovani e alle famiglie. Intendo approfondire l’opera di riqualificazione e rilancio della nostra città, puntando sulle sue grandi risorse e sul suo immenso capitale, umano e materiale.

Con quali criteri sceglierà gli assessori che formeranno la sua squadra di governo?

Ritengo che la squadra di governo cittadino debba essere espressione innanzitutto della volontà diretta del sindaco e in nessun modo condizionato da logiche politiche o peggio ancora partitiche. Per questa ragione ho concordato tali linee con i referenti di ciascuna lista che ha ritenuto condividere e appoggiare la mia candidatura a sindaco. Gli assessori della mia giunta saranno giovani dalla comprovata competenza, negli specifici ambiti delle deleghe che intenderò loro assegnare.

Nei primi 100 giorni di mandato, quali saranno le priorità?

Il primo impegno che prendo con i miei concittadini è quello di lavorare per una migliore vivibilità della nostra città e, quindi, al miglioramento stesso della qualità della vita di tutti noi. Prima di presentarmi come sindaco di Nola, sono una cittadina nolana che tiene molto sia al suo territorio e sia all’ambiente in cui viviamo tutti quanti noi. L’intero nostro programma è strutturato su progetti realizzabili, nessuna promessa irraggiungibile. Un programma onesto che vuole rispondere concretamente alle legittime aspettative di noi nolani. Con lo stesso spirito di doverosa onestà morale, rispondo alla sua domanda con una promessa che sicuramente riuscirò a mantenere nei primi cento giorni di mandato.
Come ho fatto nel mio precedente mandato da assessore alla Cultura, anche nella veste di sindaco, lavorerò con tutto il mio entusiasmo nell’esclusivo interesse dei cittadini.

Ci sono stati apparentamenti in questa fase di ballottaggio?

Come tutti ben sanno, non ci sono apparentamenti né dall’una né dall’altra parte, anche perché il Movimento Cinque Stelle ha dichiarato di tenersi fuori da questo turno di ballottaggio. Dobbiamo però purtroppo registrare uno squallido tentativo da parte dei nostri avversari di ingannare i simpatizzanti del Movimento Cinque Stelle, facendo credere che in caso di successo di Minieri gli stessi otterrebbero un secondo seggio in Consiglio, cosa assolutamente falsa e smentita dalla Prefettura.

Perchè i nolani domenica dovrebbero votare Lei e non il suo competitor?

Perché sono giovane, perché ho messo su un progetto coraggioso basato su giovani professionisti motivati, che vogliono mettere le proprie competenze al servizio della collettività e della comunità. Mi propongo come primo sindaco donna e questo è un fattore da non trascurare.  Il disegno che mi ispira, e che muoverà ogni azione futura, è quello di una città diversa, una Nola che non va solo immaginata, ma anche vissuta e amministrata differentemente. Intendo approfondire l’opera di riqualificazione e rilancio della nostra città, puntando sulle sue grandi risorse e sul suo immenso capitale, umano e materiale ritenendo quindi di poter completare un percorso iniziato e interrottosi anzitempo.
Alla base vi è il concretizzarsi di un disegno politico meditato da tempo, con progetti studiati nei loro profili di sostenibilità economica, finanziaria ed ambientale, al fine di promuovere azioni effettivamente realizzabili da parte dell’Amministrazione comunale. Per tale ragione abbiamo articolato il programma in punti e ogni punto in progetti concreti.
Al centro dell’agenda amministrativa, trovano spazio interventi che toccano tutti i principali ambiti di competenza dell’Ente comunale: dalla cultura al turismo, dall’istruzione alle politiche giovanili, dal lavoro alle politiche sociali, passando attraverso l’urbanistica e i lavori pubblici, l’impresa, il commercio, i trasporti e la viabilità, l’ambiente e la riqualificazione del territorio, le politiche fiscali e il bilancio, la trasparenza e la semplificazione amministrativa.  Tra le novità abbiamo previsto la creazione di un Ufficio Europa, quale ponte tra l’UE e la Città, a vantaggio di cittadini ed Enti, nonché quale fondamentale strumento di supporto dell’attività amministrativa.