MASSA DI SOMMA. Dal prossimo anno scolastico arriva la rivoluzione digitale in cattedra per gli studenti della scuola media “Lombardo Radice”, con l’ebook.

Il libro in formato digitale sarà acquistato dall’amministrazione comunale – così come attualmente la stessa acquista tutti i libri per tutti gli studenti in comodato d’uso gratuito da restituirsi alla fine dell’anno scolastico – e sarà consegnato agli studenti della prima media. Si partirà, dunque da loro, per poi sostituire il libro cartaceo con il formato digitale per tutte le classi, dalle prime alle terze.

La novità è stata annunciata in questi giorni dall’assessore alla Pubblica Istruzione, Clara Ilardo che insieme alla dirigente scolastica dell’Istituto comprensivo “Lombardo Radice”, Carmela Libertino ha promosso il progetto nell’offerta formativa nel corso dell’Open Day svolto in questi giorni. Si chiama “Scuola senza zaino”, il progetto perfettamente in linea con il Miur – Ministero dell’Istruzione – che già da qualche anno promuove il testo didattico in formato elettronico e prima ancora dalla comunità europea che promuove lo sviluppo delle competenze digitali a partire dalla scuola.

Dopo le Lim, la lavagna digitale oramai in largo uso in tutte le scuole, arriva l’e-book reader. Una scelta non casuale rispetto al tablet poiché lo strumento digitale deve avere una sola finalità secondo la dirigente scolastica e l’assessore comunale: “Lettura del libro di testo e quindi limitarsi allo studio delle materie scolastiche”. Con un tablet invece, che ha le stesse funzionalità di uno smartphone, sarebbe possibile accedere ad internet e scaricare altri programmi, app come dei giochi, senza considerare le chat, tentazioni queste assai forte per i ragazzi che vivono di selfie e condivisione. Un controllo in pratica difficile da gestire, sia a casa sia in classe.

Inoltre, lo schermo retroilluminato dei tablet alla lunga può stancare la vista, mentre l’illuminazione dell’ebook è meno invasiva.

Insomma, per alleggerire non solo il pesante fardello degli studenti che oramai, a partire dai piccolissimi, sembra che portino sulla schiena dei veri e propri fardelli – tra libri, quaderni e altre attrezzature scolastiche – ma anche e soprattutto per essere al passo con le nuove, necessarie, competenze hi-tech che la società impone. Dunque, il libro sarà in formato digitale proprio come la nuova lavagna che piano piano sta scalzando e mettendo nel ripostiglio il vecchio formato col gessetto e il cancellino.

 

di Patrizia Panico – fonte il Mattino, area sud-costiera