BRUSCIANO. Il sindaco Montanile: “Nuova squadra nel segno del cambiamento per il rilancio della città”.

“Le dimissioni degli assessori che fino ad oggi hanno collaborato con me all’amministrazione di questa città è il frutto di un mutamento negli equilibri politici che in questi mesi hanno caratterizzato la politica del nostro Paese. Si tratta del naturale prosieguo delle azioni amministrative che trovano un rinnovato equilibrio nella formulazione di una nuova compagine di Governo. L’obiettivo resta sempre lo stesso: quello di scegliere uomini e donne del fare, nell’ottica del cambiamento e nel solco del lavoro fin qui svolto egregiamente dagli assessori dimissionari”.
Così in una nota stampa il sindaco di Brusciano Giuseppe Montanile commenta il cambio di passo alla guida degli assessorati nella sua squadra di Governo.
“L’avvicendamento con altre professionalità che metteranno a disposizione le loro competenze nella formazione della nuova Giunta mi spinge innanzitutto a ringraziare Lucia Casalvieri, Tonia Marinelli, Giuseppe Cinque e Carmine Guarino per il lavoro svolto fino ad oggi con grande senso di responsabilità e spirito di sacrificio, gestendo, con grande determinazione, problematiche ataviche mai affrontate negli anni precedenti a questa amministrazione. Questo passaggio di testimone – sottolinea Montanile – mi spinge, allo stesso tempo, ad affrontare questo nuovo capitolo con lo stesso entusiasmo e passione del primo giorno d’inserimento per rilanciare un’azione amministrativa efficace e determinata”.
“L’obiettivo resta unico e solo: lavorare per il bene di Brusciano e di tutti i cittadini che credono in questo progetto e che, ad oggi, ha già portato buoni frutti. Un dato su tutti, abbiamo raggiunto, in poco più di un mese dall’insediamento della nuova ditta che si occupa di smaltimento rifiuti, il 68% di raccolta differenziata; abbiamo siglato un protocollo d’intesa con la Prefettura e le forze dell’ordine che ha come unico faro la lotta alla corruzione; abbiamo programmato lavori pubblici per il prossimo triennio che cambieranno il volto di questa città. Qualcuno lo chiama fallimento? io lo chiamo buon governo”, conclude il sindaco.