OTTAVIANO. Un’emergenza reale, ogni giorno ad Ottaviano si contano i furti perpetrati di notte nelle abitazioni come un bollettino di guerra.

Questa notte dovrebbero essere stati 5 oltre a diversi tentativi bloccati dalle ronde improvvisate: famiglie che hanno deciso di tutelarsi a vicenda facendo i turni per evitare che malintenzionati gli entrino in casa mentre dormono. Colpito soprattutto il centro del paese.
“Stanotte Ottaviano è stata derubata e violentata nella sua più profonda intimità: le nostre case”, scrive Savio, “Leggendo i vari post accertati sono state effettuate 5 VISITE. Quindi chi parla di unica banda la vedo difficile. Siamo sotto assedio! Come possiamo difenderci? Ma siamo così fessi che non riusciamo a risolvere anche da soli? Nella mia vita mai ricordo di tutti questi furti nel breve periodo nella nostra cittadina” . C’è chi, invece, vuole difendersi a tutti i costi, come Pasquale che pubblica la foto di una mazza da baseball con una chiara didascalia: “Se solo entrano in casa mia c’è la mia mazza che è pronta”. Ma non sono gli unici, i commenti sono centinaia in poche ore. “Viale Elena, ore tre E questi non la smettono, e poi mi parlano di tolleranza. La famiglia presa di mira”, scrive Enrico, “Un onesto operaio con in casa tre figli di cui una bimba di due anni, e io me la so cavata perche sotto il mio balcone non si può saltare”.
Una situazione di pericolo che sta facendo saltare i nervi ai cittadini. Se dal Comune rispondono di aver sollecitato il servizio di “Alto Impatto”. L’opposizione consiliare non si ferma e torna a “pressare” la Prefettura dopo che nei giorni scorsi Andrea Nocerino con i consiglieri del suo gruppo Rosa Maria Autorino, Raffaele Annunziata ed Emanuele Ragosta aveva chiesto la convocazione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza.
Oggi proprio il leader della minoranza, Nocerino informa i cittadini sulle iniziative prese per la loro tutela.
“Stamane”, scrive il consigliere di minoranza sul suo profilo ufficiale su Facebook, “anche in considerazione dei furti che continuano a verificarsi nel nostro paese, abbiamo contattato l’ ufficio Ordine e Sicurezza Pubblica della Prefettura di Napoli per avere notizie circa l’esito della nostra richiesta di convocazione del Comitato Provinciale Ordine e Sicurezza Pubblica , richiesta che di seguito pubblichiamo. La dirigente dott Nigro ci ha risposto che la condizione in cui versa il nostro paese è oggetto di valutazione e che seguiranno comunicazioni ufficiali in merito direttamente all’ Ente Comunale. La nostra attenzione resterà sempre alta nell’intento di ottenere degli interventi fattivi , NON SPORADICI, che possano finalmente arrestare questo crescendo di episodi criminosi. La sicurezza prima di ogni cosa”.

Gabriella Bellini è nata nel 1976 a Tropea (VV), giornalista professionista dal 2003, ha cominciato a lavorare nel 1994 nella redazione giornalistica di Televideo Somma, ha collaborato con Tele Oggi, Il Giornale di Napoli, Il Mattino, il Corriere del Mezzogiorno (dorso campano del Corriere della Sera), Cronaca Vera, Retenews, è stata redattore del settimanale Metropolis (poi diventato quotidiano) e di Cronache di Napoli. Ha condotto un programma di informazione e approfondimento su Radio Antenna Uno. Nel febbraio 2007 ha creato con altri colleghi il sito web laprovinciaonline.info di cui è il direttore. Nel 2009 ha ottenuto il prestigioso riconoscimento all’Impegno Civile del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, destinato ad un giovane cronista che si “sia distinto nel suo lavoro sul tema della diffusione della Cultura della Legalità” ottenendo così il premio nazionale “Per la Cultura della Legalità e per la Sicurezza dei Cittadini”. Nel 2012 il Premio internazionale Città di Mariglianella “Gallo d’Oro” per i “numerosi reportage sui temi della povertà e dell’emarginazione”. Nel 2013 il premio “Città di Saviano, giornata per la legalità” per “L'impegno profuso a favore della promozione e diffusione dei valori della legalità". Nel 2015 menzione speciale “L’ambasciatore del sorriso” per “L’instancabile attività di reporter, votata a fotografare con sagacia le molteplici sfaccettature della nostra società”. Nel 2016 il Premio “Antonio Seraponte” con la seguente motivazione “Giornalista professionista sempre presente e puntuale nel raccontare i fatti politici e di cronaca che interessano la città di Somma Vesuviana e non. In poco più di un decennio a suon di bravura ha ottenuto prestigiosi riconoscimenti per essersi distinta su temi importanti come la diffusione della cultura della legalità, della sicurezza dei cittadini e per l’impegno sui temi della povertà e dell’emarginazione”.